All My Movies. Un nome che suona quasi come una promessa, no? È un software che ti mette ordine nel caos delle tue pellicole, un archivio digitale dove infilare tutto: DVD, Blu-ray, file sperduti in qualche cartella dal nome assurdo. Un rifugio per cinefili disordinati. E la cosa bella è che non devi impazzire. Il programma fa il lavoro sporco: basta scrivere il titolo del film, o, se sei pigro come me, passare lo scanner sul codice a barre della confezione. Oppure ancora, indicargli la cartella dove dormono i tuoi file video. E lui, come un segugio instancabile, si collega a una miriade di database online e ti scarica ogni dettaglio possibile: cast, trama, locandina ufficiale, persino quelle piccole informazioni che di solito nessuno nota ma che fanno la differenza per chi ama il cinema davvero. È un risparmio di tempo mostruoso.
Pensa a dover inserire tutto a mano: titoli, attori, registi… una tortura degna di un film di Kubrick. Con All My Movies puoi gestire l’intera collezione digitale senza limiti di formato; non fa storie, accoglie tutto. Dentro c’è pure un lettore integrato (sì, puoi guardarti i film direttamente lì dentro) e un sistema per segnare chi ti ha “preso in prestito” quel DVD che non rivedrai mai più (lo sappiamo tutti come va a finire). Ah, e se vuoi provarlo? C’è una versione gratuita per Windows che dura trenta giorni: giusto il tempo di innamorartene e poi decidere se pagare la licenza o tornare al caos primordiale delle cartelle senza nome.
Perché dovrei scaricare All My Movies?
“All My Movies”. Nome altisonante, eh? Ma dietro c’è un’idea semplice: mettere ordine nel caos delle tue collezioni. Ti basta scrivere un titolo, scansionare un codice a barre o indicare una cartella sul computer e, magia, lui pesca da solo tutte le informazioni: cast, trama, poster, persino le curiosità più nascoste, attingendo a banche dati come IMDb o Kinopoisk. Niente più ore perse a digitare nomi su nomi.
Comodo. E quando la tua libreria digitale comincia a traboccare di titoli (succede, fidati), puoi giocare con i filtri: genere, regista, anno, risoluzione, edizione… un labirinto ordinato dove ogni film trova il suo posto. Ti viene voglia di organizzare una serata “cinema anni ’80”? Due clic e sei lì, immerso tra neon e giacche con le spalline. Oppure vuoi solo capire meglio un periodo del cinema giapponese? Ci pensano i filtri multipli: puoi cercare tutti i film diretti da Cameron negli anni Ottanta o solo quelli con un voto sopra una certa soglia. Poi c’è la parte “umana”: presti un DVD a un amico e puff, sparisce per mesi. Con questo programma puoi segnare chi l’ha preso e quando. Così niente più misteri o litigi da salotto. E se ti piace avere tutto sotto controllo (o semplicemente ti senti archivista dentro), puoi esportare la tua collezione in HTML, PDF o foglio di calcolo; stamparla, salvarla come copia di sicurezza o portartela dietro sul telefono.
Ah, e non serve nemmeno uscire dall’app per guardare i tuoi file digitali: c’è un lettore integrato che apre tutto con un clic solo. Puoi anche creare playlist personalizzate (una maratona di fantascienza o una domenica noir, decidi tu l’ordine e il ritmo). E se ti piace aggiungere dettagli personali (tipo “questo film mi ha fatto piangere come un bambino”), ci sono campi personalizzabili pronti ad accogliere ogni nota o mania da collezionista. Un piccolo avvertimento finale: gira solo su Windows. Puoi provarlo gratis per trenta giorni (un mese intero di catalogazione compulsiva) poi tocca scegliere se prendere la licenza perpetua o abbonarti. Insomma: è come avere un bibliotecario cinefilo dentro al PC, ma senza occhiali spessi né giudizi sulle tue scelte discutibili in fatto di commedie romantiche.
All My Movies è gratuito?
No, All My Movies non è roba gratuita. Ti lascia giocare per trenta giorni, giusto il tempo di innamorartene o odiarlo. Poi stop: serve la licenza, e lì tocca scegliere: o la compri una volta per tutte, per sempre, oppure ti abboni e paghi a intervalli regolari come un affitto digitale. Ah, e non dimenticare: puoi decidere se usarlo su un solo dispositivo o su più macchine, dipende da quanto vuoi allargarti.
Con quali sistemi operativi è compatibile All My Movies?
“All My Movies” gira solo su Windows. Punto. Serve almeno Windows 10, o l’11 se vuoi stare al passo, anche se, a dire il vero, riesce ancora a digerire certe vecchie edizioni del sistema come un nonno testardo che non vuole andare in pensione. MacOS? Linux? Niente da fare: è come bussare a una porta che non si aprirà mai, perché il programma è nato e cresciuto nel giardino di Microsoft. E dimentica pure lo smartphone: nessuna app, nessuna versione mobile. Solo il caro, ingombrante PC.
Quali sono le alternative a All My Movies?
EMDB. Gratis, sì, ma non banale. È come avere un piccolo assistente cinefilo dentro il PC: gli dici il titolo di un film e lui, con una rapidità quasi sospetta, ti scarica copertina, cast, genere, voto e pure la trama. Tutto da solo. Ti senti quasi inutile. L’interfaccia è semplice, quasi spartana, ma funziona: clicchi e via. E se hai già un mucchio di film sparsi sul disco, lui li trova, li cataloga e ti mette ordine nel caos digitale. Una specie di bibliotecario per pellicole impolverate.
Poi c’è tinyMediaManager. Un nome minuscolo per un software che fa un lavoro gigantesco: scansiona i tuoi file multimediali, riconosce film e serie TV e si mette a scaricare metadati, locandine, poster e persino trailer come se non ci fosse un domani. È pensato per chi usa lettori come Kodi, Plex o Jellyfin, insomma, roba da smanettoni eleganti. Lo puoi usare gratis, certo, ma se vuoi le funzioni più toste devi sganciare qualcosa. Almeno gira ovunque: Windows, macOS e Linux. Democratico. Ant Movie Catalog invece ha un’aria più “vintage”, ma non lasciarti ingannare: è gratuito e fedele come un cane da guardia per la tua collezione di DVD, Blu-ray o file digitali. Ti permette di mettere tutto in ordine: ogni titolo, formato e posizione, così non perdi più ore a chiederti “ma dov’è finito quel film?”. È il paradiso dei collezionisti maniacali e degli amanti del cinema che vogliono controllo totale. E poi è open source: puoi aprirlo, smontarlo e riscriverlo se ti va. Peccato solo che resti confinato a Windows. Infine JustWatch. Il detective dello streaming legale. Ti chiedi dove guardare un film? Lui lo sa: ti dice subito se è su Netflix, Prime Video o magari su Apple TV o HBO Max; oppure se puoi noleggiarlo o comprarlo altrove. Ti crea pure una lista dei desideri (la tua “Watchlist”), così non dimentichi nulla tra mille piattaforme. È gratuito, gira su iOS, Android e certe smart TV… oppure lo apri dal browser e via. Un piccolo faro nel mare confuso dello streaming moderno.