Avatoon è un piccolo scherzo tecnologico, una specie di giostra digitale che trasforma le foto comuni (e pure le nostre idee su come appariamo) in personaggi da cartone animato. Divertente, sì. Ma non si ferma certo ai soliti filtri: quelli sono solo l’antipasto, la parte più banale del banchetto. Poi succede la magia. L’app ti lascia costruire un alter ego animato, più espressivo e scanzonato della realtà stessa, come se la tua faccia avesse deciso di prendersi una vacanza nel mondo dei fumetti.
Usa il riconoscimento facciale per catturare i tuoi tratti da un semplice selfie e da lì comincia a modellare: capelli, vestiti, smorfie, persino la postura del corpo. Tutto può cambiare, tutto può diventare “più te” o “meno te”, a seconda dell’umore del giorno. Un caso curioso, quello di Avatoon. Ha conquistato la sua nicchia proprio perché mette il potere creativo interamente nelle mani dell’utente; niente limiti rigidi, solo possibilità. Non è il solito generatore di avatar senz’anima: è una specie di atelier tascabile dove puoi disegnarti addosso una nuova identità digitale con due tocchi e un pizzico di fantasia. E non è freddo o complicato, anzi: leggero, colorato, quasi giocoso. Capelli assurdi? Fatto. Abiti improbabili? Certo. Espressioni esagerate che nella vita vera non oseresti mai? Eccole lì, pronte per i social o per le chat dove una foto reale sembrerebbe troppo impostata.
In fondo Avatoon è un ibrido curioso: metà piattaforma per selfie, metà laboratorio di cartooning. Dentro ci trovi strumenti di editing completi che vanno ben oltre la semplice correzione d’immagine; serve a creare ritratti digitali, sticker personalizzati, emoji su misura e versioni caricaturali di sé stessi che fanno sembrare le vecchie foto… beh, roba da museo.
Perché dovrei scaricare Avatoon?
Avatoon è un piccolo scherzo tecnologico, una specie di giostra digitale che trasforma le foto comuni (e pure le nostre idee su come appariamo) in personaggi da cartone animato. Divertente, sì. Ma non si ferma certo ai soliti filtri: quelli sono solo l’antipasto, la parte più banale del banchetto. Poi succede la magia. L’app ti lascia costruire un alter ego animato, più espressivo e scanzonato della realtà stessa, come se la tua faccia avesse deciso di prendersi una vacanza nel mondo dei fumetti.
Usa il riconoscimento facciale per catturare i tuoi tratti da un semplice selfie e da lì comincia a modellare: capelli, vestiti, smorfie, persino la postura del corpo. Tutto può cambiare, tutto può diventare “più te” o “meno te”, a seconda dell’umore del giorno. Un caso curioso, quello di Avatoon. Ha conquistato la sua nicchia proprio perché mette il potere creativo interamente nelle mani dell’utente; niente limiti rigidi, solo possibilità. Non è il solito generatore di avatar senz’anima: è una specie di atelier tascabile dove puoi disegnarti addosso una nuova identità digitale con due tocchi e un pizzico di fantasia. E non è freddo o complicato, anzi: leggero, colorato, quasi giocoso. Capelli assurdi? Fatto. Abiti improbabili? Certo. Espressioni esagerate che nella vita vera non oseresti mai? Eccole lì, pronte per i social o per le chat dove una foto reale sembrerebbe troppo impostata.
In fondo Avatoon è un ibrido curioso: metà piattaforma per selfie, metà laboratorio di cartooning. Dentro ci trovi strumenti di editing completi che vanno ben oltre la semplice correzione d’immagine; serve a creare ritratti digitali, sticker personalizzati, emoji su misura e versioni caricaturali di sé stessi che fanno sembrare le vecchie foto… beh, roba da museo.
Avatoon è gratuito?
Avatoon è un piccolo scherzo tecnologico, una specie di giostra digitale che trasforma le foto comuni (e pure le nostre idee su come appariamo) in personaggi da cartone animato. Divertente, sì. Ma non si ferma certo ai soliti filtri: quelli sono solo l’antipasto, la parte più banale del banchetto. Poi succede la magia. L’app ti lascia costruire un alter ego animato, più espressivo e scanzonato della realtà stessa, come se la tua faccia avesse deciso di prendersi una vacanza nel mondo dei fumetti.
Usa il riconoscimento facciale per catturare i tuoi tratti da un semplice selfie e da lì comincia a modellare: capelli, vestiti, smorfie, persino la postura del corpo. Tutto può cambiare, tutto può diventare “più te” o “meno te”, a seconda dell’umore del giorno. Un caso curioso, quello di Avatoon. Ha conquistato la sua nicchia proprio perché mette il potere creativo interamente nelle mani dell’utente; niente limiti rigidi, solo possibilità. Non è il solito generatore di avatar senz’anima: è una specie di atelier tascabile dove puoi disegnarti addosso una nuova identità digitale con due tocchi e un pizzico di fantasia. E non è freddo o complicato, anzi: leggero, colorato, quasi giocoso. Capelli assurdi? Fatto. Abiti improbabili? Certo. Espressioni esagerate che nella vita vera non oseresti mai? Eccole lì, pronte per i social o per le chat dove una foto reale sembrerebbe troppo impostata.
In fondo Avatoon è un ibrido curioso: metà piattaforma per selfie, metà laboratorio di cartooning. Dentro ci trovi strumenti di editing completi che vanno ben oltre la semplice correzione d’immagine; serve a creare ritratti digitali, sticker personalizzati, emoji su misura e versioni caricaturali di sé stessi che fanno sembrare le vecchie foto… beh, roba da museo.
Con quali sistemi operativi è compatibile Avatoon?
Avatoon è un piccolo scherzo tecnologico, una specie di giostra digitale che trasforma le foto comuni (e pure le nostre idee su come appariamo) in personaggi da cartone animato. Divertente, sì. Ma non si ferma certo ai soliti filtri: quelli sono solo l’antipasto, la parte più banale del banchetto. Poi succede la magia. L’app ti lascia costruire un alter ego animato, più espressivo e scanzonato della realtà stessa, come se la tua faccia avesse deciso di prendersi una vacanza nel mondo dei fumetti.
Usa il riconoscimento facciale per catturare i tuoi tratti da un semplice selfie e da lì comincia a modellare: capelli, vestiti, smorfie, persino la postura del corpo. Tutto può cambiare, tutto può diventare “più te” o “meno te”, a seconda dell’umore del giorno. Un caso curioso, quello di Avatoon. Ha conquistato la sua nicchia proprio perché mette il potere creativo interamente nelle mani dell’utente; niente limiti rigidi, solo possibilità. Non è il solito generatore di avatar senz’anima: è una specie di atelier tascabile dove puoi disegnarti addosso una nuova identità digitale con due tocchi e un pizzico di fantasia. E non è freddo o complicato, anzi: leggero, colorato, quasi giocoso. Capelli assurdi? Fatto. Abiti improbabili? Certo. Espressioni esagerate che nella vita vera non oseresti mai? Eccole lì, pronte per i social o per le chat dove una foto reale sembrerebbe troppo impostata.
In fondo Avatoon è un ibrido curioso: metà piattaforma per selfie, metà laboratorio di cartooning. Dentro ci trovi strumenti di editing completi che vanno ben oltre la semplice correzione d’immagine; serve a creare ritratti digitali, sticker personalizzati, emoji su misura e versioni caricaturali di sé stessi che fanno sembrare le vecchie foto… beh, roba da museo.
Quali sono le alternative ad Avatoon?
Avatoon è un piccolo scherzo tecnologico, una specie di giostra digitale che trasforma le foto comuni (e pure le nostre idee su come appariamo) in personaggi da cartone animato. Divertente, sì. Ma non si ferma certo ai soliti filtri: quelli sono solo l’antipasto, la parte più banale del banchetto. Poi succede la magia. L’app ti lascia costruire un alter ego animato, più espressivo e scanzonato della realtà stessa, come se la tua faccia avesse deciso di prendersi una vacanza nel mondo dei fumetti.
Usa il riconoscimento facciale per catturare i tuoi tratti da un semplice selfie e da lì comincia a modellare: capelli, vestiti, smorfie, persino la postura del corpo. Tutto può cambiare, tutto può diventare “più te” o “meno te”, a seconda dell’umore del giorno. Un caso curioso, quello di Avatoon. Ha conquistato la sua nicchia proprio perché mette il potere creativo interamente nelle mani dell’utente; niente limiti rigidi, solo possibilità. Non è il solito generatore di avatar senz’anima: è una specie di atelier tascabile dove puoi disegnarti addosso una nuova identità digitale con due tocchi e un pizzico di fantasia. E non è freddo o complicato, anzi: leggero, colorato, quasi giocoso. Capelli assurdi? Fatto. Abiti improbabili? Certo. Espressioni esagerate che nella vita vera non oseresti mai? Eccole lì, pronte per i social o per le chat dove una foto reale sembrerebbe troppo impostata.
In fondo Avatoon è un ibrido curioso: metà piattaforma per selfie, metà laboratorio di cartooning. Dentro ci trovi strumenti di editing completi che vanno ben oltre la semplice correzione d’immagine; serve a creare ritratti digitali, sticker personalizzati, emoji su misura e versioni caricaturali di sé stessi che fanno sembrare le vecchie foto… beh, roba da museo.