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Chatgot

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Da Chatgot

19/07/26
Licenza gratuita

Chatgot riunisce più intelligenze artificiali – GPT‑3. 5, GPT‑4, Claude, Gemini e altre – in un’unica chat dove puoi confrontare risposte, creare contenuti, analizzare file e collaborare in tempo reale. Gratuito nel browser, con opzioni premium.

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Informazioni su Chatgot

 Chatgot. Un nome un po’ strano, vero? Eppure dietro c’è un’idea furba: una chat d’intelligenza artificiale che mette insieme più cervelli digitali, GPT‑3. 5, GPT‑4, Claude, Gemini e compagnia bella, dentro un’unica finestra dove puoi farli parlare tutti insieme e confrontare chi risponde meglio. Una specie di arena per modelli linguistici.  Non serve scaricare nulla. Ti basta aprire il browser e via: puoi usarlo per fare ricerca, buttare giù idee quando la testa è vuota, creare contenuti per i social o persino pescare frammenti di codice pronti all’uso. 
E poi c’è la parte divertente: scegli la “personalità” del bot, il tono della voce digitale che ti risponde, come se stessi cambiando interlocutore a seconda dell’umore del giorno.  C’è però una piccola economia interna fatta di gettoni (i famosi token). Ogni risposta ti mostra quanti ne hai spesi e quanti te ne restano per quel modello specifico. All’inizio te ne regalano un po’, giusto per farti assaggiare il gioco; ma se ti prende la mano (e succede presto), puoi comprarne altri e continuare a chiacchierare con le tue intelligenze preferite senza interruzioni.

Perché dovrei scaricare Chatgot?

 Cerchi una soluzione tuttofare, una di quelle che ti fanno dire “finalmente qualcosa che funziona”? Chatgot è un miscuglio di cervelli artificiali: li tiene tutti insieme, e tu puoi saltare da uno all’altro come se stessi cambiando canale, solo per vedere chi ti dà la risposta più brillante. Un piccolo laboratorio di intelligenze. Puoi lavorarci con GPT‑3. 5, GPT‑4, Claude, Gemini e compagnia bella, tutti nello stesso salotto digitale, e persino assegnare a ciascuno un compito preciso, spremendoli fino all’ultima goccia di utilità.  E la cosa buffa? Puoi parlare con più bot contemporaneamente. 
Uno lo fai diventare il tuo assistente personale, l’altro un programmatore maniaco del codice, un terzo magari un terapeuta con la voce calma e un po’ ironica. Così Chatgot diventa una specie di tavolo rotondo dove menti diverse collaborano, si contraddicono, si completano; e tu raccogli punti di vista che da solo non avresti mai immaginato. Ah, e non dimenticare: può anche creare PDF, slide o illustrazioni degne di una copertina patinata.  Tutto questo succede perché Chatgot ha memoria (vera memoria) non quella smemorata dei soliti chatbot. 
Ricorda ciò che scrivi, le istruzioni, le risposte date; insomma tiene il filo del discorso anche dopo giorni. Non serve ripetere sempre le stesse cose (che noia). E se vuoi fare pulizia? Puoi rivedere, modificare o cancellare i ricordi salvati, così controlli meglio come ti risponde.  C’è di più: digli “ehi, leggi questo file” e lui lo fa. PDF, DOCX, XLSX… non fa storie. Gli chiedi un riassunto? Fatto. Una traduzione? Subito. Ti elenca i punti chiave o scova le trappole nascoste in un contratto chilometrico? Anche quello. E se ti senti creativo puoi collegarlo a servizi esterni o usare gli strumenti interni per generare immagini, schizzi o mockup da mostrare al mondo.  Non devi lavorarci da solo. 
Basta condividere un link e voilà: collaborazione in tempo reale. Le chat condivise mantengono tutto il contesto e rispettano le istruzioni iniziali (niente va perso per strada) e ogni volta che il bot risponde puoi vedere quale modello ha usato e quanto costa quella risposta (così eviti sorprese al portafoglio).  Con Chatgot puoi persino creare i tuoi bot personalizzati: scegli il modello di base, decidi la personalità, imposti il comportamento e aggiungi istruzioni su misura come un sarto digitale che cuce abiti su commissione. Di solito vive nel browser, sì, ma se vuoi portartelo dietro lo scarichi su smartphone o tablet (iOS o Android) e lui ti segue ovunque come un assistente instancabile (e un po’ curioso).

Chatgot è gratuito?

 Sì, puoi usare Chatgot senza spendere un centesimo. Gratis. Ma non è solo una demo: hai accesso a tutte le funzioni base, ai modelli standard e pure a un gruzzolo di token che si ricaricano ogni giorno come per magia. Quando finiscono? Beh, puoi sempre comprarne altri, uno alla volta, come fossero caramelle digitali.  Poi c’è il livello “per chi vuole di più”: due abbonamenti a pagamento che aprono le porte dei modelli più tosti, cancellano quei fastidiosi limiti giornalieri di messaggi e prompt, e ti lasciano persino creare immagini o costruirti un bot su misura. Insomma, la versione base è un assaggio. Le versioni premium… sono il banchetto completo.

Con quali sistemi operativi è compatibile Chatgot?

 Chatgot vive nel web. Punto. Lo apri da qualsiasi posto: Chrome, Firefox, Edge, Safari, perfino Brave se ti senti un po’ ribelle; funziona ovunque, che tu stia smanettando su Windows, armeggiando con Linux o coccolando il tuo Mac. Una libertà totale, quasi insolente.  Ah, e c’è pure un’estensione per Chrome, una piccola scorciatoia che ti fa entrare in Chatgot al volo, senza perdere tempo a cercare la scheda giusta; e la cosa più furba? Ti pesca pure il contesto di quello che stai guardando, come se ti leggesse nella mente (ma in modo gentile, giuro).

Quali sono le alternative a Chatgot?

 Poe. Un nome breve, quasi misterioso. È l’assistente artificiale di Quora, quella grande piazza digitale dove le domande non dormono mai. Dentro la sua interfaccia convivono più cervelli, modelli diversi, ognuno con il proprio modo di ragionare, e lui li orchestra come un direttore un po’ eccentrico. Lavora con tutto ciò che Quora mette a disposizione, ma non si ferma lì: può anche tuffarsi nel web, pescare informazioni fresche e permetterti di cambiare bot al volo per ottenere risposte con sfumature diverse. C’è una versione gratuita, certo, ma limitata; poi c’è quella a pagamento, che toglie i freni e corre veloce come un treno in discesa. Funziona sul web, sì, ma anche sul telefono: sempre pronto, sempre lì.  
Monica invece ha un’aria più pratica. È l’assistente che ti segue ovunque, browser o smartphone, e ti aiuta a tenere insieme la tua giornata quando tutto sembra franare. Puoi caricare file nelle chat, conservare memorie digitali, e lei non dimentica nulla: anche dopo ore di conversazione sa esattamente di cosa stai parlando, così non devi ripeterti come un disco rotto. Ti aiuta a scrivere risposte alle email (quelle che procrastini da giorni), a gestire il calendario e a riassumere pagine web o documenti chilometrici senza perdere il filo. Anche qui: una versione gratuita per assaggiare, e un piano premium per chi vuole tutto, subito. 
E poi c’è Perplexity. Ah, quello è il tipo metodico del gruppo. Se cerchi risposte fondate su fatti veri e non su chiacchiere digitali, è lui il tuo alleato. Prima di parlarti controlla le fonti, verifica i dati e ti lascia pure i link per curiosare da solo nella tana dell’informazione. È come avere un bibliotecario iperattivo nel taschino. Anche Perplexity offre due volti: uno libero e uno a pagamento; lo trovi online o dentro le app dedicate per iOS e Android.

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Specifiche

Ultimo aggiornamento 19 luglio 2026
Licenza Licenza gratuita
Autore Chatgot
Categoria IA
Sistema operativo Applicazione web, Estensione Google Chrome

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