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ExifTool

ExifTool

Da Phil Harvey

27/05/26
13.59
Software libero

ExifTool è un potente strumento open‑source per leggere, modificare e gestire i metadati di centinaia di formati digitali. Gratuito, versatile e compatibile con Windows, macOS e Linux, è il coltellino svizzero ideale per chi vuole controllo totale.

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Informazioni su ExifTool

 ExifTool, unnome che sembra uscito da un laboratorio segreto, e in un certo senso lo è. Non lo senti nominare spesso, ma quando ci inciampi, magari per caso, cercando di capire perché una foto pesa troppo, ti si apre un mondo. 
Un mondo di dati invisibili, di minuscole verità nascoste dentro ogni file.  È roba da riga di comando, sì: niente interfacce patinate o pulsanti colorati. L’ha creato un certo Phil Harvey, uno di quelli che probabilmente dormono con un terminale acceso accanto al letto. Con ExifTool puoi leggere, scrivere, riscrivere e persino stravolgere i metadati di una quantità smodata di formati digitali.  Hai mai voluto sapere con che impostazioni è stata scattata una foto? Tempo d’esposizione, apertura, ISO, posizione GPS… tutte quelle cosette che la macchina fotografica registra in silenzio mentre tu pensi solo a non chiudere gli occhi nello scatto. 
Ecco: ExifTool te le sputa fuori senza pietà.  I metadati, parola fredda, quasi antipatica, sono in realtà l’impronta digitale dei file. Ogni immagine, video, PDF o brano audio ne porta una scia invisibile dietro di sé; un po’ come il profumo che resta nell’aria dopo che qualcuno se n’è andato. ExifTool serve proprio a questo: scovare quelle tracce, mostrartele e, se vuoi, riscriverle a tuo piacimento. 
Per chi fotografa è una lente d’ingrandimento sul passato dello scatto; per chi archivia dati digitali è un custode dell’ordine; per chi indaga nei meandri forensi dei file è quasi un detective elettronico. Tutti lo usano per la stessa ragione: fidarsi dei dettagli nascosti più che delle apparenze.  E poi c’è la sua forza vera: la versatilità. 
La maggior parte dei programmi si ferma a due o tre formati e già si sente esausta; ExifTool invece parla centinaia di dialetti digitali diversi. JPEG, RAW di ogni marca fotografica, MP4, WAV, PDF… se esiste un file con dentro metadati, lui sa come leggerlo e non fa complimenti.  Insomma: non sarà bello da vedere, ma è una specie di coltellino svizzero per chi vive tra bit e memoria. E quando inizi a usarlo davvero… beh, difficile tornare indietro.

Perché dovrei scaricare ExifTool?

 Scaricare ExifTool? Mossa intelligente. Soprattutto se vivi immerso tra file digitali e vuoi un modo solido, quasi chirurgico, per scavare dentro le loro informazioni nascoste. C’è chi lo sceglie per un solo motivo: la precisione. Non è uno di quei programmini che si limitano a dare un’occhiata distratta ai metadati; no, lui scava fino all’ultimo byte, senza pietà. Quando lo lanci su un file, ti srotola davanti tutto: ogni campo, ogni dettaglio minuscolo che un visualizzatore d’immagini normale nemmeno sa esistere.  Poi c’è la questione del controllo. 
Con ExifTool non sei uno spettatore: sei il regista. Puoi leggere, certo, ma anche riscrivere i metadati come ti pare. Immagina di avere centinaia di foto di un progetto e scoprire che l’orologio della fotocamera era sfasato di un’ora (orrore!) Invece di correggerle una per una, puoi sistemare tutto in blocco in pochi secondi. E già che ci sei, puoi aggiungere i crediti d’autore, cancellare le coordinate GPS per non farti tracciare o uniformare i nomi dei file in una collezione smisurata.  I professionisti lo adorano per un motivo semplice: automatizza la fatica. 
Essendo basato su riga di comando, si infila nei flussi di lavoro come un ingranaggio perfetto; fotografi, archivisti, montatori video (tutti quelli che gestiscono montagne di dati) possono costruire script che risparmiano ore e riducono gli errori umani a zero (o quasi).  Ma non serve essere dei maghi del settore per apprezzarlo. 
Anche l’utente comune trova la sua piccola magia: vuoi condividere foto online senza rivelare dove sono state scattate? Fatto. Vuoi curiosare nei dettagli segreti delle vecchie foto di famiglia? Ancora fatto. Bastano pochi comandi e (zac!) ExifTool apre il sipario sul dietro le quinte dei tuoi file digitali.

ExifTool è gratuito?

 ExifTool? Gratis, totalmente. Non è uno di quei programmi che ti fanno l’occhiolino e poi ti chiedono la carta di credito: qui scarichi, usi, smanetti. Fine della storia.  È software open‑source, cioè roba aperta davvero: puoi guardare dentro il codice, modificarlo, migliorarlo se ti gira. E questa trasparenza, nel mondo tech, vale oro; la gente si fida perché non c’è nessun trucco nascosto dietro un abbonamento o un paywall che spunta all’improvviso. 
E sai la cosa buffa? Gratis non vuol dire “castrato”. Hai subito tutto il pacchetto completo: centinaia di formati supportati, strumenti di modifica avanzati, funzioni per lavorare in blocco che fanno risparmiare ore. Altri software ti fanno l’occhiolino e poi ti dicono “vuoi la funzione buona? paga”. ExifTool no: ti mette tutto sul tavolo, senza giri di parole.  Certo, i progetti open‑source vivono grazie alla comunità. 
Chi lo usa spesso finisce per dare una mano (una donazione qui, una patch là) ma nessuno ti punta il dito se non lo fai. Che tu sia uno studente con la reflex nuova o un archivista digitale con anni di esperienza sulle spalle, ExifTool resta lì: libero, completo e pronto all’uso senza spendere nemmeno un centesimo.

Con quali sistemi operativi è compatibile ExifTool?

 ExifTool è un camaleonte. Funziona ovunque: Windows, macOS, Linux. Praticamente chiunque può metterci le mani sopra, anche chi usa un computer che sembra uscito da un museo di archeologia digitale. E la cosa buffa? Non ha bisogno di fronzoli. Niente finestre scintillanti o pulsanti colorati: gli basta un terminale, una riga nera e qualche comando scritto con decisione. È roba da chi ama sporcarsi le mani con il codice, non da chi cerca il bottone “avvia magia”.  Su Windows lo lanci dal prompt come se fosse una formula segreta; volendo puoi pure infilarlo dentro uno script e farlo lavorare in serie, instancabile come un operaio notturno. 
Su macOS e Linux invece scivola via liscio, quasi naturale, come se fosse nato lì, in quei mondi dove la riga di comando è ancora regina e nessuno si scandalizza per un po’ di testo bianco su sfondo nero.  E sai cosa colpisce? Non divora risorse. 
Non serve un mostro di macchina per farlo girare: anche su vecchi ferri arrugginiti si muove rapido, leggero, quasi elegante nella sua essenzialità. Il suo creatore poi non dorme sugli allori: aggiorna spesso, aggiunge supporto a nuovi formati e standard come un giardiniere che pota e rinnova il suo orto digitale.  Per chi invece non sopporta la riga di comando (e sì, esistono anche loro) ci sono programmi di terze parti che gli costruiscono intorno una faccia più amichevole: clicchi, scegli, confermi… ma sotto il cofano lavora sempre lui, ExifTool, con la stessa potenza discreta di prima. Così anche i più timidi possono usarlo senza sentirsi hacker per sbaglio.

Quali sono le alternative a ExifTool?

 ExifTool, dicono, è il re della giungla. Eppure, e qui viene il bello, ci sono alternative che meritano uno sguardo, soprattutto per chi non sopporta la sua interfaccia un po’ spartana o il modo in cui “ragiona”. 
Exif Pilot, per esempio. Un programmino per Windows che ti accoglie con finestre e menu invece di righe di comando minacciose; ti fa sentire al sicuro, come se stessi solo sistemando le foto delle vacanze. Certo, non digerisce tutti i formati che ExifTool mastica senza battere ciglio, ma quando si tratta di ritoccare metadati EXIF, IPTC o XMP fa il suo dovere con dignità.  Poi c’è Metadata++. 
Nome curioso, no? È un altro strumento per Windows, leggero come una piuma e pronto all’uso in pochi clic. Ti lascia sbirciare e modificare tag in un mucchio di formati diversi; non ha fronzoli, ma proprio per questo funziona bene quando vuoi solo fare il necessario senza perderti in mille opzioni.  MediaInfo gioca in un altro campionato. 
Non si interessa tanto alle foto quanto ai video e ai file audio: ti svela codec, bitrate, frame rate, sottotitoli e altre diavolerie tecniche che fanno felici i maniaci dei dettagli. Non modifica i metadati come ExifTool, ma se vuoi capire davvero cosa c’è dentro un file multimediale, è una lente d’ingrandimento preziosa.  E infine XnView. 
Un visualizzatore d’immagini che fa anche da gestore di metadati: sfogli la tua galleria, cambi formato alle foto, dai un’occhiata ai dati nascosti e magari li ritocchi pure. Non è un esperto come ExifTool, ma quando serve un tuttofare, uno che mostri, organizzi e modifichi un po’, lui si fa trovare pronto.

ExifTool

ExifTool

Software libero
13.59

Specifiche

Versione 13.59
Ultimo aggiornamento 27 maggio 2026
Licenza Software libero
Autore Phil Harvey
Categoria Foto
Sistema operativo Windows 64 bits - 7/8/10/11, Windows 32 bits - 7/8/10/11, macOS, Linux

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