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Grand Theft Auto III (GTA III)

Grand Theft Auto III (GTA III)

Da Rockstar Games

3,7 Play Store (114.797 voti)
4,6 App Store (11.657 voti)
09/03/26
22,00 €
Licenza commerciale

Nel 2001 Grand Theft Auto III rivoluzionò il videogioco: un mondo aperto e tridimensionale, vivo e sporco come una città reale. Liberty City diventò sinonimo di libertà totale, caos e vendetta. Un classico immortale che ha ridefinito l’open world.

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Informazioni su Grand Theft Auto III (GTA III)

 GTA III. Solo tre lettere e un numero, ma nel 2001 fecero tremare l’intero pianeta videoludico. Quando Rockstar tirò fuori quel mostro, nessuno era pronto: un mondo tridimensionale aperto, vivo, sporco, rumoroso come una città vera. Un terremoto digitale.  Liberty City (che poi è una New York travestita male, con le luci troppo forti e la pioggia che sa di benzina) diventa il teatro della storia di Claude. Lui non parla mai, e forse è meglio così: è stato tradito dalla sua ragazza durante una rapina in banca, lasciato a marcire mentre lei scappa via con il bottino e un altro uomo.  Sopravvive. A fatica. 
E da lì comincia la scalata: lavoretti sporchi, alleanze con gang che cambiano umore come il meteo, sparatorie nei vicoli, corse folli tra ponti e semafori rossi. Tutto per una cosa sola: vendetta. 
Il bello? Sei tu a decidere come muoverti. Puoi ignorare la trama per ore intere, rubare taxi solo per sentire la radio o seminare il caos tanto per vedere cosa succede. È libertà pura, quella che all’epoca nessun altro gioco aveva osato concedere davvero.  GTA III non fu solo un titolo di  successo: fu una dichiarazione di guerra al modo “vecchio” di fare videogiochi. Da quel momento in poi, ogni mondo aperto ha dovuto fare i conti con lui, il capostipite, il mito, la leggenda che ha scolpito nella pietra le regole del genere.

Perché dovrei scaricare Grand Theft Auto III?

 Un mondo aperto, totale. Un invito a perdersi. Questo gioco non ti prende per mano, ti butta dentro: “Vai, arrangiati”, sembra dire. E tu lo fai, perché la libertà qui è vera, non quella finta dei tutorial infiniti. Niente binari, niente copioni: solo te, una città che pulsa e mille strade da scegliere: lavorare per i boss del crimine o girare a vuoto tra i vicoli di Liberty City, magari seminando il caos solo per vedere cosa succede. È un’esperienza che ti spinge a ricominciare più volte, come se ogni partita fosse una nuova vita con regole inventate sul momento.  Liberty City è il motivo principale per cui vale la pena scaricarlo. 
Una città marcia ma viva. Ogni angolo ha un carattere, un odore quasi. Persone che reagiscono ai tuoi gesti, poliziotti che inseguono chi scappa, incontri casuali che sembrano scritti dal caso stesso. È un mondo che respira: e quando uscì, nessuno aveva mai visto qualcosa di simile: un universo digitale che si muoveva da solo, indipendente dal giocatore. E ancora oggi, incredibilmente, funziona; ti risucchia dentro con quella sua atmosfera densa e sporca che non invecchia mai.  Poi c’è il gameplay, la parte che ti tiene incollato. 
Tre anime fuse insieme: guida, sparatorie e esplorazione. Ti ritrovi a rubare auto come se fosse la cosa più naturale del mondo; poi una missione complicata ti costringe a pensare, a pianificare; e nel frattempo la città continua a girare intorno a te come un organismo impazzito. Il livello di ricercato cresce (e con lui l’adrenalina) finché non ti ritrovi con l’intera polizia alle calcagna e un sorriso idiota stampato in faccia.  È anche un tuffo nel passato. 
Un ritorno alle origini del genere open-world. GTA III è la radice da cui sono cresciuti tutti gli altri mondi digitali che oggi diamo per scontati. Ha ricevuto ritocchi grafici e miglioramenti tecnici, certo, ma sotto la vernice resta quel capolavoro ruvido e visionario che ha cambiato le regole del gioco. Se non l’hai mai provato, fallo: è come visitare il luogo dove tutto è cominciato: sporco, rumoroso e ancora incredibilmente vivo.

Grand Theft Auto III è gratuito?

 Grand Theft Auto III non è roba gratis. Costa.  Lo trovi sparso un po’ ovunque: nel launcher di Rockstar, su Steam, nei negozi digitali delle console, persino tra le app per iPhone e Android, un piccolo universo commerciale che gira attorno a quel nome leggendario. E sì, fa parte di quel pacchetto pomposo chiamato Grand Theft Auto: The Trilogy, The Definitive Edition; chi ha l’abbonamento a GTA+ può giocarci senza troppi sbattimenti. 
A volte però capita il colpo di fortuna: qualche servizio lo infila in un’offerta promozionale, tipo “prendi tre e paghi due”, e te lo ritrovi nel catalogo senza nemmeno accorgertene. Una sorpresa piacevole, diciamolo.  Esistono versioni diverse, rimaneggiate e lucidate come auto d’epoca tirate a nuovo, oppure raccolte che lo accoppiano ad altri capitoli della saga. Tutto un gioco di specchi e nostalgia digitale, per chi non ha mai smesso di correre per le strade di Liberty City.

Con quali sistemi operativi è compatibile Grand Theft Auto III?

 GTA III non è nato ieri. All’inizio spuntò su PlayStation 2, come un fulmine in una notte di pioggia, e quasi nello stesso respiro arrivò anche su Xbox e sui PC Windows: un piccolo terremoto digitale che cambiò il modo di girare per Liberty City. 
E sì, qualcuno lo ricorda pure su una piattaforma improbabile: il Kindle di Amazon. Giuro, esisteva davvero quella versione.  Oggi? Non lo trovi più da solo sugli scaffali virtuali. Il gioco vive dentro Grand Theft Auto: The Trilogy – The Definitive Edition, oppure si nasconde tra i bonus dell’abbonamento GTA+ su PlayStation 4 e 5, Xbox One, Series X/S, Nintendo Switch e PC; un po’ come un vecchio amico che non se n’è mai andato davvero, ma ha cambiato casa senza avvisare nessuno.  E per chi gioca da telefono? Nessun dramma. 
Su Google Play o sull’App Store puoi ancora scaricare GTA III e perderti tra le strade di Liberty City, con le dita che scivolano sullo schermo del tuo smartphone o del tablet. Un classico che resiste al tempo. Ostinato come un motore che non vuole spegnersi.

Quali sono le alternative a Grand Theft Auto III?

 Mafia: The City of Lost Heaven. Un nome che suona come una promessa e una condanna insieme.  All’epoca, quando uscì, molti lo videro come il vero erede di GTA III, ma con un’anima diversa, più elegante, più tragica. Ti mette nei panni di Tommy Angelo, un tassista degli anni ’30 che inciampa nel mondo della mafia italiana e non ne esce più, o almeno non intero. È un gioco che non corre: cammina lento, fuma una sigaretta, ti guarda negli occhi e ti racconta una storia.  GTA III è caos moderno, sirene e neon. Mafia invece è ordine e peccato: un gameplay costruito con precisione chirurgica, dove ogni missione sembra un capitolo di un film d’altri tempi. Se cerchi un’esperienza cinematografica vera, quella che profuma di piombo, benzina e giacche di tweed, questo titolo è un piccolo gioiello. Guida realistica, sparatorie tese come corde di violino e una fedeltà storica che ti fa quasi dimenticare di stare giocando. 
Poi c’è Sleeping Dogs. Un’altra bestia.  Qui si vola a Hong Kong: luci al neon, pioggia che cade come vetro liquido e pugni che parlano più delle pistole. Il gioco mescola arti marziali, inseguimenti folli e scontri a fuoco in una danza frenetica dove ogni colpo sembra personale. GTA III ti fa scappare in macchina; Sleeping Dogs ti fa combattere a mani nude contro il destino. E lo fa con stile: personaggi scolpiti bene, trama che cattura e un mondo immaginario così vivido da sembrare reale. Non è solo un open world criminale: è un film d’azione che hai il privilegio di vivere in prima persona.  E infine (cambio scena) Watch Dogs 2. 
Aria nuova.  Qui non si tratta più di pistole o pugni, ma di cervelli e circuiti. Ti ritrovi a San Francisco nei panni di un hacker che sfida un sistema di sorveglianza spietato; niente mafiosi in cappotto, ma telecamere, semafori e droni sotto il tuo controllo. È un mondo aperto sì, ma digitale fino al midollo: puoi manipolare l’ambiente stesso come se fosse argilla elettronica.  Insomma: tre giochi, tre modi diversi di vivere il crimine virtuale, dal fumo dei motori anni ’30 alle arti marziali tra i grattacieli fino ai codici binari della ribellione moderna. E ognuno lascia addosso una cicatrice diversa.

Grand Theft Auto III (GTA III)

Grand Theft Auto III (GTA III)

Licenza commerciale

Specifiche

Play Store
3,7 (114.797 voti)
App Store
4,6 (11.657 voti)
Ultimo aggiornamento 9 marzo 2026
Licenza Licenza commerciale
Autore Rockstar Games
Categoria Giochi
Sistema operativo Android, iOS iPhone / iPad / Apple Watch, Applicazione web

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