Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 4. Un titolo che non si limita a “picchiare”. È un turbine, un vortice di chakra e nostalgia che risucchia gli ultimi capitoli dell’anime e li spara sullo schermo come se il televisore stesso avesse deciso di diventare ninja. Le arene? Aperte, immense. Si salta, si corre sui muri, si cambia personaggio al volo come se fosse la cosa più naturale del mondo; un attimo lanci un kunai, quello dopo stai evocando un drago di fuoco grande quanto una montagna. E quando parte la mossa finale (quella sì, quella che riempie lo schermo di colori e urla) ti ritrovi a sorridere come un ragazzino davanti al primo episodio.
C’è anche la modalità storia, ovviamente. E non una qualsiasi: copre tutta la Quarta Grande Guerra Ninja e l’ultimo viaggio di Naruto, quello che chiude il cerchio. Ti ritrovi dentro boss fight titaniche, filmati animati che sembrano episodi veri e propri, momenti in cui devi premere tasti al millisecondo giusto per non soccombere. Poi ci sono i combattimenti liberi, per chi vuole solo menare le mani senza troppi pensieri. Chi arriva nuovo alla serie può prenderlo come gioco a sé, senza sentirsi perso; ma chi conosce i personaggi (Naruto, Sasuke, Sakura, Obito, Madara e tutta quella follia di nomi e destini intrecciati) sentirà qualcosa in più. Un peso dolce, quasi malinconico. È teatrale. È rumoroso. È pieno di luce e caos e pathos. Insomma: è Naruto fino all’ultimo respiro.
Perché dovrei scaricare NARUTO SHIPPUDEN Ultimate Ninja STORM 4?
Puoi scaricarlo, sì. Se ti attira l’idea di rivivere le scene classiche di Naruto rifatte da zero, jutsu che esplodono come fuochi d’artificio, campi di battaglia smisurati, boss che sembrano usciti da un episodio dell’anime, allora questo gioco ti chiama per nome. C’è quella sensazione familiare, quasi nostalgica, che solo chi ha seguito Shippuden fin da ragazzino può capire: come chiudere un cerchio lasciato aperto per anni. E anche se non sei un pro del pad? Nessun dramma. I comandi sono docili, le combo basilari si imparano in un pomeriggio; niente corse, niente stress, solo il piacere di prenderci la mano piano piano. Alcuni lo scaricano solo per curiosità.
Vogliono vedere la lista dei ninja, e qui STORM 4 non delude: ce ne sono a bizzeffe, anche quelli che di solito restano nell’ombra negli altri giochi anime. La possibilità di cambiare al volo tre combattenti in squadra dà un pizzico di strategia, una ventata d’aria fresca nel caos delle battaglie. Il nuovo sistema di lotta è più rapido, più pulito, eppure conserva quel sapore dei capitoli precedenti; e quando partono le mosse finali… lo schermo diventa un’esplosione di colori e animazioni, più spettacolo che realismo. Questo titolo fa per te se cerchi uno scontro da film, non una partita da torneo.
Puoi viverlo in solitaria o con gli amici, seguendo la storia come fosse una saga interattiva. I picchiaduro classici restano il regno dei competitivi incalliti; STORM 4 invece punta tutto sull’immersione, sul fan service sfacciato e su una trama che gioca con le emozioni. Se questo è il tuo gusto, e senti quel brivido familiare, allora sì: vale la pena premerlo quel tasto “download”.
NARUTO SHIPPUDEN Ultimate Ninja STORM 4 è gratuito?
No, non è affatto un titolo gratuito. È un gioco a pagamento, completo, di quelli che trovi praticamente ovunque: console, PC, Steam e compagnia bella. Costa. A volte scende di prezzo, miracolo delle offerte stagionali, e allora lo vedi lampeggiare con sconti che sembrano inviti segreti a cliccare “acquista”. Ma resta un gioco da comprare, punto. Ci sono pacchetti, bundle, espansioni che ti fanno l’occhiolino con contenuti extra e DLC assortiti; ma la base, quella no, non te la regala nessuno. Nessuna versione ti lascia entrare senza pagare il biglietto d’ingresso. Quindi sì: se vuoi leggere la storia, combattere le battaglie e perderti dentro quel mondo digitale… devi prima aprire il portafoglio.
Con quali sistemi operativi è compatibile NARUTO SHIPPUDEN Ultimate Ninja STORM 4?
Il gioco gira un po’ ovunque. PC, prima di tutto. Poi le solite: PlayStation, Xbox, Switch. Sul computer serve Windows, ovviamente, e un po’ di muscoli hardware: scheda grafica decente, RAM che non pianga miseria, spazio libero per respirare. La versione Steam è democratica: tastiera o controller, scegli tu. Poi c’è la faccenda delle generazioni. È uscito su PS4 e Xbox One, ma le nuove console lo digeriscono senza problemi grazie alla retrocompatibilità o agli upgrade dedicati. Insomma: non ti lascia a piedi. Ora, parliamoci chiaro.
Se il tuo PC ha una GPU pigra e un processore da ufficio contabile, preparati a qualche singhiozzo (soprattutto quando esplodono gli effetti nei combattimenti più frenetici). Le console invece se la cavano meglio: esperienza più stabile, meno patemi d’animo. La Switch? Fa il suo mestiere: meno brillante sul piano visivo, ma la porti in giro come un panino caldo. Niente Android o iOS, scordatelo. È un titolo vero, da scrivania o salotto, non da smartphone distratto. Controlla bene i requisiti prima di cliccare “acquista”: spazio su disco, compatibilità del controller, scheda grafica all’altezza: tutto deve filare liscio se vuoi giocare senza bestemmiare. Sulle console è più semplice: metti il disco (o scarichi), installi, aggiorni… e via, si gioca.
Quali sono le alternative a NARUTO SHIPPUDEN Ultimate Ninja STORM 4?
“Demon Slayer, Kimetsu no Yaiba, The Hinokami Chronicles 2”. Già il nome suona come un incantesimo. Ti risucchia dentro quel mondo di duelli anime dove ogni colpo sembra un urlo congelato in luce. È un gioco fatto di scontri uno contro uno, arene che si aprono e si chiudono come polmoni, e una trama che ricalca l’anime con una fedeltà quasi devota. Le immagini? Uno schiaffo visivo. La storia? Ti prende alla gola, ti fa tremare un po’. Perfetto per chi cerca lo spettacolo più che la competizione pura, per chi vuole sentire qualcosa, non solo vincere. Se ami i combattimenti carichi di pathos e vuoi rivivere quell’adrenalina cinematografica da anime, beh… scaricalo e lasciati trascinare.
Poi c’è DRAGON BALL: Sparking! ZERO. Un’altra bestia. Qui non si parla di calma o tattica: è velocità brutale, potenziamenti che esplodono come fuochi d’artificio impazziti, trasformazioni che spaccano il cielo. Tutto ruota intorno al potere, quello smisurato, quello che distrugge montagne e lascia crateri fumanti. L’atmosfera è melodrammatica, quasi teatrale; ogni Super Saiyan è una tempesta che divora lo schermo. Non ha la stessa attenzione narrativa di Naruto, d’accordo, ma compensa con un’energia devastante che fa vibrare le dita sul controller. Se cerchi caos puro e combattimenti lampo dove la trasformazione è tutto… questo è il tuo inferno personale (in senso buono).
E poi arriva Street Fighter 6. Diverso. Più pulito, più tecnico, quasi zen nella sua violenza controllata. Qui contano i centimetri: la distanza, il tempo di reazione, la precisione chirurgica dei colpi. Niente cel-shading da anime o esplosioni colorate, solo muscoli, ritmo e concentrazione. È un gioco per chi ama la lotta come arte del controllo, non come spettacolo pirotecnico. Chi preferisce la competizione vera alla scenografia troverà qui il proprio dojo digitale: un luogo dove la bravura conta più della luce dei riflettori. Scaricalo se vuoi misurarti davvero, senza effetti speciali a coprirti le spalle.