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Paragon Backup & Recovery

Paragon Backup & Recovery

Da Paragon Technologie GmbH.

29/09/26
18.19.0
Licenza gratuita

Paragon Backup & Recovery Community Edition è un software gratuito per Windows che crea copie complete del sistema o di singoli file, consentendo il ripristino rapido dopo guasti o errori. Facile da usare, automatizza i backup e protegge i dati.

Nessuna minaccia alla sicurezza rilevata. Controllato oggi tramite Google Safe Browsing

Informazioni su Paragon Backup & Recovery

 Perdere i dati. Succede in un lampo: un disco rigido che decide di morire, un clic sbagliato, oppure Windows che si corrompe come un castello di sabbia sotto la pioggia. Finché non ti capita, pensi sia roba da altri. Poi ti svegli nel tuo incubo personale.  E lì entra in scena Paragon Backup & Recovery Community Edition, gratuito, per Windows, una specie di paracadute digitale quando tutto precipita. È figlio di Paragon Software, gente che da più di trent’anni traffica con dischi, partizioni e salvataggi come se fossero orologi svizzeri. Con questa edizione “comunitaria”, mettono un pezzo della loro esperienza direttamente nelle mani degli utenti comuni. Gratis. Sì, gratis davvero. 

Il programma non scherza: fa copie integrali del sistema, cattura tutto, Windows, programmi installati, impostazioni, file personali, in un’unica immagine compatta. Se il computer smette di avviarsi, quella copia è la tua macchina del tempo. Ma non serve solo per i disastri totali: puoi salvare anche singoli file, cartelle precise o intere partizioni, a seconda di quanto vuoi dormire tranquillo la notte.  Paragon lo presenta come lo scudo quotidiano per chi non si fida del “tanto a me non succede”. L’interfaccia è pulita, quasi rassicurante; la procedura guidata ti accompagna passo dopo passo nella creazione del primo backup senza farti sentire un tecnico NASA. Poi ci sono le automazioni programmate: i salvataggi partono da soli, silenziosi come ladri gentili che rubano solo la paura di perdere tutto.  Così la protezione non dipende più dalla memoria (che tradisce sempre). Dipende solo da te e da quanto vuoi essere pronto quando il destino decide di fare il dispettoso.

Perché dovrei scaricare Paragon Backup & Recovery?

 Scaricalo. Sì, proprio così.  Il motivo più banale, e allo stesso tempo più furbo, per cui dovresti mettere le mani su questo software è che unisce due magie in una sola scatola gratuita: il backup completo del sistema e un supporto di ripristino avviabile. Un colpo solo, due piccioni. La maggior parte dei programmi gratuiti fa o l’uno o l’altro, mai entrambi; Paragon Community Edition invece se ne infischia delle regole e li fa convivere come vecchi amici. Ti permette di creare un’immagine integrale della tua installazione di Windows, salvarla su un disco esterno o in rete, e poi costruire una chiavetta USB avviabile con il suo strumento interno, il Recovery Media Builder. Se un giorno Windows decide di non svegliarsi più (succede, eccome se succede) ti basta avviare dal tuo USB e riportare tutto com’era, senza reinstallare nulla da zero. 

Miracolo? No, solo buona ingegneria.  La flessibilità del backup è l’altro asso nella manica. Puoi salvare la partizione del sistema operativo e lui, da bravo assistente invisibile, aggiunge automaticamente quella d’avvio. Oppure puoi scegliere file e cartelle singole, separandole dal backup totale: così imposti copie giornaliere dei tuoi documenti senza toccare l’immagine completa del sistema che magari aggiorni solo ogni tanto. E sì, c’è pure l’automazione programmata: decide lei quando fare cosa, con frequenze diverse a seconda del tuo umore o delle tue necessità. Il controllo delle versioni? Gestisce quante copie tenere e quando far sparire le vecchie per non intasarti il disco.  C’è di più. Paragon ti lascia montare gli archivi di backup come se fossero dischi virtuali: li apri, ci navighi dentro, estrai quel singolo file che ti serve senza dover ripristinare tutto il sistema.

È una manna quando ti serve solo quel documento dimenticato nel backup di due settimane fa e non vuoi ribaltare mezzo computer per recuperarlo.  Ah, e adesso supporta anche i processori Arm64 (quelli dei nuovi dispositivi Windows più leggeri e silenziosi), oltre a una chicca recente: la sincronizzazione con l’account Paragon. Colleghi tutti i tuoi computer e controlli da un’unica plancia se i backup vanno a buon fine o se uno di loro ha deciso di fare sciopero.  Per chi gestisce più macchine è come avere un radar personale: niente più giri infiniti tra PC addormentati, tutto sotto controllo in un colpo d’occhio.

Paragon Backup & Recovery è gratuito?

 Sì, la Community Edition è davvero gratuita. Gratis sul serio, non la solita “demo travestita”. Nessun conto alla rovescia. Nessuna funzione segreta dietro un muro di pagamento. Tutto lì, aperto: backup del sistema, del disco intero o solo di una partizione, salvataggio di file e cartelle, automazioni programmate, ambiente di recupero WinPE e perfino il montaggio degli archivi come se nulla fosse.  Poi, certo, Paragon non vive d’aria. Sopra questa versione libera ci sono i piani a pagamento: Hard Disk Manager Advanced, quello con gli strumenti per smanettare sulle partizioni, le notifiche via mail e qualche opzione extra per chi vuole avere il controllo totale dei propri backup (i maniaci dell’ordine digitale, insomma). 

E ancora più in alto c’è Hard Disk Manager for Business: la licenza commerciale con supporto ai server Windows e funzioni pensate per chi lavora in ambienti professionali dove il tempo è denaro e i dischi non possono permettersi capricci.  Ma diciamocelo: per l’uso domestico? Non serve altro. La Community Edition se la cava egregiamente, regge bene da sola e fa tutto ciò che serve a un comune mortale che vuole dormire tranquillo sapendo che i propri dati non spariranno nel nulla.

Con quali sistemi operativi è compatibile Paragon Backup & Recovery?

 Funziona ovunque. Cioè, quasi.  La Community Edition gira su tutte le versioni a 64 bit di Windows 10 (dalla 1809 in poi) e su Windows 11, pure quelle con chip ARM64 (sì, anche quei piccoli mostriciattoli silenziosi). Ma se hai ancora un sistema a 32 bit o uno di quei vecchi Windows 7 o 8 che arrancano come tartarughe stanche. . . niente da fare: non li vuole sapere.  E per chi sperava nel Mac o nel pinguino di Linux? Niente da fare neppure lì, almeno per questo prodotto specifico.

Paragon ha altri programmi di backup per Mac, ma questa edizione qui è tutta roba da Windows, punto e basta.  I requisiti? Ridicoli, quasi teneri: un processore a 64 bit da almeno 1 GHz, 2 GB di RAM e appena 250 MB liberi sul disco. Una piuma tecnologica.

Quali sono le alternative a Paragon Backup & Recovery?

 AOMEI Backupper Standard è uno di quei programmi che ti fanno pensare: “Ma davvero è gratis?”. Sì, lo è. E copre praticamente tutto il necessario per dormire sonni tranquilli: salvataggi del sistema, del disco intero, delle singole partizioni, dei file e delle cartelle; persino backup incrementali e pianificazioni automatiche, senza chiederti un centesimo. 

Poi c’è pure la sincronizzazione tra dischi, la clonazione dei drive dati e la possibilità di creare un supporto d’emergenza avviabile: roba che di solito trovi solo nelle versioni a pagamento. Certo, qualche chicca resta bloccata dietro il muro premium: i backup differenziali, la pulizia automatica delle vecchie copie e la migrazione del sistema operativo su un nuovo disco. Ma per essere gratuito, gira da Windows 7 fino a Windows 11, quindi più compatibile della Community Edition di Paragon. Se cerchi un software libero che copra più versioni di Windows o che unisca backup e sincronizzazione in un unico pacchetto, AOMEI Backupper Standard fa decisamente al caso tuo.

Cambio scena. File Restore Plus gioca un’altra partita. Non previene i disastri: li rincorre dopo che sono già successi. È pensato per rimettere insieme i cocci: recuperare file cancellati, anche da dischi formattati o dopo un crash da infarto informatico. Passa al setaccio hard disk, chiavette USB, schede SD, dischi esterni; scova foto, documenti, video e persino email di Outlook come un segugio digitale. E se attivi la modalità Deep Scan? Riesce a riportare in vita file parzialmente sovrascritti che altri programmi darebbero per spacciati. È l’ultima spiaggia quando non esiste alcun backup e il danno è già fatto. Creato da WebMinds, si scarica gratis ma serve una licenza a pagamento per ripristinare davvero ciò che trova. In sostanza: se ti muovi solo dopo la catastrofe, questo è lo strumento che colma il vuoto lasciato dai software di backup tradizionali.

E poi c’è EaseUS Todo Backup Free: nome lungo, ma reputazione solida. Offre quasi lo stesso arsenale di Paragon e AOMEI: salvataggi del sistema, del disco o delle partizioni, backup programmati e persino un creatore di supporti d’avvio per quando Windows decide di non partire più (succede sempre nel momento peggiore). Ha anche l’integrazione con il cloud e può clonare dischi per aggiornamenti o sostituzioni senza troppi drammi. Le funzioni più sofisticate restano riservate ai piani a pagamento, ma la versione gratuita basta e avanza per l’uso quotidiano di chi vuole proteggere i propri dati personali senza complicarsi la vita. Compatibile da Windows 7 a 11, si distingue per un’interfaccia pulita e amichevole: perfetta per chi preferisce essere guidato passo dopo passo invece di smanettare tra opzioni tecniche. Chi trova Paragon un po’ troppo asciutto spesso finisce qui: dove tutto è più chiaro, quasi rassicurante.

Paragon Backup & Recovery

Paragon Backup & Recovery

Licenza gratuita
18.19.0

Specifiche

Versione 18.19.0
Ultimo aggiornamento 29 settembre 2026
Licenza Licenza gratuita
Autore Paragon Technologie GmbH.
Categorie Ufficio, Utility
Sistema operativo Windows 64 bits - XP/Vista/7/8/10/11, Windows Arm - 10/11

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