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SoundHound

SoundHound

Da SoundHound, Inc.

2,8 Play Store (913.798 voti)
4,8 App Store (180.741 voti)
11/08/26
Licenza gratuita

SoundHound è l’app che riconosce canzoni in pochi secondi, anche se le canticchi o le fischietti. Grazie all’intelligenza artificiale Houndify trova il brano giusto pure offline, mostra testi sincronizzati e si integra con Spotify, YouTube e Apple Music.

Nessuna minaccia alla sicurezza rilevata. Controllato oggi tramite Google Safe Browsing

Informazioni su SoundHound

Hai una canzone che ti ronza in testa? Apri SoundHound. Boom. In pochi secondi ti dice chi la canta, come si chiama, e ti spara pure un mucchio di dettagli curiosi, sì, anche il testo, se vuoi cantartela.  E non serve nemmeno che la musica stia suonando davvero: puoi canticchiare, fischiettare, borbottare la melodia come un’anima in pena sotto la doccia, e l’app (magia o stregoneria?) capisce lo stesso di che brano si tratta. Poi ti apre direttamente Spotify, YouTube o Apple Music, così puoi ascoltarla per intero o ficcarla nella tua playlist personale senza troppi giri. 
È veloce. A volte irritantemente veloce. Dietro c’è un cervello artificiale che lavora come un segugio digitale: annusa i suoni, li confronta con milioni di tracce e ti restituisce la risposta prima ancora che tu abbia finito di dire “ma come fa quella canzone?”.  E se sei offline? Nessun dramma. Registri un pezzetto, lo tieni lì in tasca, e appena torni online l’app si mette al lavoro come se nulla fosse successo. Anche con frammenti minuscoli riesce a tirare fuori il titolo giusto, roba da far impallidire gli amici al bar.  
Puoi pure parlarci: “Ehi SoundHound, trova questa!”. Comodo quando hai le mani impegnate sul volante o sulla bici, o semplicemente non hai voglia di smanettare sullo schermo.  Dentro l’app c’è anche un mondo da esplorare: tendenze musicali, curiosità sugli artisti, la cronologia delle tue ricerche (che a volte è imbarazzante ma utile). La scarichi gratis su iOS o Android, facile, e se vuoi togliere la pubblicità o avere risposte ancora più lampo, c’è pure la versione a pagamento.  Insomma: un piccolo radar per melodie smarrite. E funziona maledettamente bene.

Perché dovrei scaricare SoundHound?

Hai una canzone che ti ronza in testa? Apri SoundHound. Boom. In pochi secondi ti dice chi la canta, come si chiama, e ti spara pure un mucchio di dettagli curiosi, sì, anche il testo, se vuoi cantartela.  E non serve nemmeno che la musica stia suonando davvero: puoi canticchiare, fischiettare, borbottare la melodia come un’anima in pena sotto la doccia, e l’app (magia o stregoneria?) capisce lo stesso di che brano si tratta. Poi ti apre direttamente Spotify, YouTube o Apple Music, così puoi ascoltarla per intero o ficcarla nella tua playlist personale senza troppi giri. 
È veloce. A volte irritantemente veloce. Dietro c’è un cervello artificiale che lavora come un segugio digitale: annusa i suoni, li confronta con milioni di tracce e ti restituisce la risposta prima ancora che tu abbia finito di dire “ma come fa quella canzone?”.  E se sei offline? Nessun dramma. Registri un pezzetto, lo tieni lì in tasca, e appena torni online l’app si mette al lavoro come se nulla fosse successo. Anche con frammenti minuscoli riesce a tirare fuori il titolo giusto, roba da far impallidire gli amici al bar.  
Puoi pure parlarci: “Ehi SoundHound, trova questa!”. Comodo quando hai le mani impegnate sul volante o sulla bici, o semplicemente non hai voglia di smanettare sullo schermo.  Dentro l’app c’è anche un mondo da esplorare: tendenze musicali, curiosità sugli artisti, la cronologia delle tue ricerche (che a volte è imbarazzante ma utile). La scarichi gratis su iOS o Android, facile, e se vuoi togliere la pubblicità o avere risposte ancora più lampo, c’è pure la versione a pagamento.  Insomma: un piccolo radar per melodie smarrite. E funziona maledettamente bene.

SoundHound è gratuito?

Hai una canzone che ti ronza in testa? Apri SoundHound. Boom. In pochi secondi ti dice chi la canta, come si chiama, e ti spara pure un mucchio di dettagli curiosi, sì, anche il testo, se vuoi cantartela.  E non serve nemmeno che la musica stia suonando davvero: puoi canticchiare, fischiettare, borbottare la melodia come un’anima in pena sotto la doccia, e l’app (magia o stregoneria?) capisce lo stesso di che brano si tratta. Poi ti apre direttamente Spotify, YouTube o Apple Music, così puoi ascoltarla per intero o ficcarla nella tua playlist personale senza troppi giri. 
È veloce. A volte irritantemente veloce. Dietro c’è un cervello artificiale che lavora come un segugio digitale: annusa i suoni, li confronta con milioni di tracce e ti restituisce la risposta prima ancora che tu abbia finito di dire “ma come fa quella canzone?”.  E se sei offline? Nessun dramma. Registri un pezzetto, lo tieni lì in tasca, e appena torni online l’app si mette al lavoro come se nulla fosse successo. Anche con frammenti minuscoli riesce a tirare fuori il titolo giusto, roba da far impallidire gli amici al bar.  
Puoi pure parlarci: “Ehi SoundHound, trova questa!”. Comodo quando hai le mani impegnate sul volante o sulla bici, o semplicemente non hai voglia di smanettare sullo schermo.  Dentro l’app c’è anche un mondo da esplorare: tendenze musicali, curiosità sugli artisti, la cronologia delle tue ricerche (che a volte è imbarazzante ma utile). La scarichi gratis su iOS o Android, facile, e se vuoi togliere la pubblicità o avere risposte ancora più lampo, c’è pure la versione a pagamento.  Insomma: un piccolo radar per melodie smarrite. E funziona maledettamente bene.

Con quali sistemi operativi è compatibile SoundHound?

Hai una canzone che ti ronza in testa? Apri SoundHound. Boom. In pochi secondi ti dice chi la canta, come si chiama, e ti spara pure un mucchio di dettagli curiosi, sì, anche il testo, se vuoi cantartela.  E non serve nemmeno che la musica stia suonando davvero: puoi canticchiare, fischiettare, borbottare la melodia come un’anima in pena sotto la doccia, e l’app (magia o stregoneria?) capisce lo stesso di che brano si tratta. Poi ti apre direttamente Spotify, YouTube o Apple Music, così puoi ascoltarla per intero o ficcarla nella tua playlist personale senza troppi giri. 
È veloce. A volte irritantemente veloce. Dietro c’è un cervello artificiale che lavora come un segugio digitale: annusa i suoni, li confronta con milioni di tracce e ti restituisce la risposta prima ancora che tu abbia finito di dire “ma come fa quella canzone?”.  E se sei offline? Nessun dramma. Registri un pezzetto, lo tieni lì in tasca, e appena torni online l’app si mette al lavoro come se nulla fosse successo. Anche con frammenti minuscoli riesce a tirare fuori il titolo giusto, roba da far impallidire gli amici al bar.  
Puoi pure parlarci: “Ehi SoundHound, trova questa!”. Comodo quando hai le mani impegnate sul volante o sulla bici, o semplicemente non hai voglia di smanettare sullo schermo.  Dentro l’app c’è anche un mondo da esplorare: tendenze musicali, curiosità sugli artisti, la cronologia delle tue ricerche (che a volte è imbarazzante ma utile). La scarichi gratis su iOS o Android, facile, e se vuoi togliere la pubblicità o avere risposte ancora più lampo, c’è pure la versione a pagamento.  Insomma: un piccolo radar per melodie smarrite. E funziona maledettamente bene.

Quali sono le alternative a SoundHound?

Hai una canzone che ti ronza in testa? Apri SoundHound. Boom. In pochi secondi ti dice chi la canta, come si chiama, e ti spara pure un mucchio di dettagli curiosi, sì, anche il testo, se vuoi cantartela.  E non serve nemmeno che la musica stia suonando davvero: puoi canticchiare, fischiettare, borbottare la melodia come un’anima in pena sotto la doccia, e l’app (magia o stregoneria?) capisce lo stesso di che brano si tratta. Poi ti apre direttamente Spotify, YouTube o Apple Music, così puoi ascoltarla per intero o ficcarla nella tua playlist personale senza troppi giri. 
È veloce. A volte irritantemente veloce. Dietro c’è un cervello artificiale che lavora come un segugio digitale: annusa i suoni, li confronta con milioni di tracce e ti restituisce la risposta prima ancora che tu abbia finito di dire “ma come fa quella canzone?”.  E se sei offline? Nessun dramma. Registri un pezzetto, lo tieni lì in tasca, e appena torni online l’app si mette al lavoro come se nulla fosse successo. Anche con frammenti minuscoli riesce a tirare fuori il titolo giusto, roba da far impallidire gli amici al bar.  
Puoi pure parlarci: “Ehi SoundHound, trova questa!”. Comodo quando hai le mani impegnate sul volante o sulla bici, o semplicemente non hai voglia di smanettare sullo schermo.  Dentro l’app c’è anche un mondo da esplorare: tendenze musicali, curiosità sugli artisti, la cronologia delle tue ricerche (che a volte è imbarazzante ma utile). La scarichi gratis su iOS o Android, facile, e se vuoi togliere la pubblicità o avere risposte ancora più lampo, c’è pure la versione a pagamento.  Insomma: un piccolo radar per melodie smarrite. E funziona maledettamente bene.

SoundHound

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Licenza gratuita

Specifiche

Play Store
2,8 (913.798 voti)
App Store
4,8 (180.741 voti)
Ultimo aggiornamento 11 agosto 2026
Licenza Licenza gratuita
Autore SoundHound, Inc.
Categoria Musica
Sistema operativo Android, Android, iOS iPhone / iPad / Apple Watch

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