Nel 2015 Fubo era solo un’idea semplice: partite di calcio in streaming, niente di più. Poi, boom, si è allargato. Ora c’è dentro di tutto. Sport in diretta, programmi registrati, canali a bizzeffe (non solo sportivi), e quella libertà un po’ magica di guardare ciò che vuoi, quando ti pare. Ricorda la vecchia TV via cavo, sì, ma con l’anima digitale: film e serie scorrono online e tu puoi seguirli dal telefono, dal tablet, dalla smart TV o da qualunque aggeggio che sappia collegarsi a internet. Un’unica app per tutto: sport, intrattenimento, notizie. Serve l’abbonamento, ovvio. Ma il cuore pulsante resta lo sport, quello vero, quello in diretta: NFL, NBA, MLB, NHL e i grandi tornei internazionali di calcio che fanno battere il cuore anche ai più cinici. I canali generali ci sono sempre, ma diciamolo: Fubo dà il meglio quando c’è da sudare dietro a un pallone o a una palla a spicchi.
L’interfaccia? Pulita come uno spogliatoio appena lavato. Puoi curiosare tra ciò che è in onda adesso, sbirciare cosa arriva dopo o buttarti sui programmi più seguiti. Tutto pensato per chi vive di sport: le partite sono divise per lega, puoi cercare la tua squadra o il tuo campionato preferito senza impazzire. E se non riesci a guardare subito? Nessun dramma. Salvi la partita e te la gusti dopo; nel frattempo ricevi aggiornamenti sulla tua squadra ovunque tu sia: al bar, sul tram o nel letto con le cuffie addosso.
Perché dovrei scaricare Fubo?
Vuoi i canali “alla vecchia maniera”, ma senza scatole, fili o contratti che ti incatenano per anni? Fubo. Punto. È una piattaforma pensata per chi vive di sport, per chi sente il fischio d’inizio come un richiamo primordiale. Ti lascia guardare la TV in diretta senza dover pagare installazioni, decoder o abbonamenti mensili infiniti (a meno che tu non scelga qualche canale extra, ma quello è un altro discorso). Un sogno, davvero.
Perché dentro ci trovi di tutto: campionati di calcio da ogni angolo del pianeta, tornei internazionali, corse mozzafiato, golf d’élite e persino squadre universitarie che giocano come se fosse la finale del mondo. E poi ci sono i grandi nomi, ESPN, Fox Sports, beIN Sports, insieme a reti locali che ti permettono di seguire la tua squadra del cuore senza perderti nel mare dei canali globali. Se c’è una partita importante in diretta, nove volte su dieci la trovi lì. Ma attenzione: Fubo non è solo sudore e palloni che rotolano. C’è anche tutto il resto: notizie, programmi per famiglie, lifestyle e intrattenimento puro. Dipende dal piano che scegli: potresti ritrovarti a guardare CNN, HGTV, Nickelodeon o FX mentre qualcuno in casa si gode un film o un cartone animato. È come avere la TV via cavo… ma senza il cappio del contratto costoso.
E poi c’è quella chicca del Cloud DVR. Non importa se dormi o sei in giro: puoi registrare lo show e rivederlo quando ti pare. È una libertà che il vecchio cavo non ha mai saputo offrire: e forse è proprio questo che rende l’app così “vera”, così vicina alla vita reale. L’immagine? Nitida come una lama nuova. Chi ha una TV moderna e ama il 4K troverà pane per i suoi occhi: alcune trasmissioni sono in altissima definizione e danno quella sensazione di profondità che ti fa quasi sentire dentro al campo da gioco o dentro al film stesso. E non finisce qui: puoi usarla su più dispositivi contemporaneamente.
Qualcuno guarda le notizie, qualcun altro una serie, un terzo segue la partita decisiva: tutti felici, nessuna guerra per il telecomando. Se poi sei uno di quelli che cambia spesso città o viaggia con lo zaino sempre pronto, Fubo ti segue ovunque: basta una connessione e via, lo streaming parte da qualsiasi posto del mondo. È evidente che la flessibilità sia stata messa al centro del progetto. Insomma: se vuoi liberarti dal cavo ma non rinunciare allo sport (e a un po’ di buona TV), Fubo è tra le scelte più sensate in circolazione. Costruita bene, solida, capace di adattarsi ai modi più diversi di guardare ciò che ami sullo schermo.
Fubo è gratuito?
Fubo non è gratis. Punto. Per usarlo devi mettere mano al portafoglio e scegliere uno dei suoi pacchetti, ce ne sono di vari tipi, con prezzi che oscillano come un pendolo e un assortimento di canali che può far girare la testa a chiunque ami zapping selvaggio. All’inizio ti fanno assaggiare la libertà: qualche giorno di prova, tutto liscio, nessun addebito, ti senti quasi furbo. Poi, puff, finito il periodo di grazia, arriva il conto vero e proprio e tocca pagare se vuoi continuare a guardare.
Con quali sistemi operativi è compatibile Fubo?
Puoi guardare Fubo praticamente ovunque. Sul serio. È compatibile con Android e iOS, quindi il tuo telefono o quel tablet che usi solo per le vacanze diventano subito un piccolo cinema portatile, pronto a spararti lo streaming in faccia mentre sei in treno o spaparanzato sul divano.
E poi c’è l’armata dei dispositivi: Roku, Amazon Fire TV, Apple TV, Chromecast… e pure le smart TV di Samsung, LG, Vizio: insomma, se ha uno schermo e un’anima digitale, probabilmente Fubo ci gira sopra senza battere ciglio. Ah, e per chi vive ancora davanti al computer (col caffè accanto e mille tab aperte): basta un browser e via, lo schermo del desktop diventa la tua finestra sullo sport o su qualunque cosa tu voglia guardare, da qualsiasi angolo del pianeta con una connessione decente.
Quali sono le alternative a Fubo?
Alternative a Fubo? Certo che ce ne sono. Alcune, a dire il vero, potrebbero persino piacere a chi dello sport non gliene importa poi così tanto.YouTube TV, per esempio. È il rivale che non puoi ignorare: un arsenale di canali in diretta, sport, notizie, intrattenimento, e un’interfaccia così pulita che quasi ti senti in colpa a sporcarla con i tuoi click. Gli utenti, a qualsiasi livello di abbonamento, possono salvare tutto ciò che amano grazie a uno spazio d’archiviazione senza limiti; e sì, funziona su più dispositivi senza impazzire con le impostazioni. È fluido, affidabile, quasi troppo perfetto. Se Fubo non ha quel canale che cerchi disperatamente, YouTube TV potrebbe essere la tua ancora di salvezza.
Poi c’è Peacock TV. Facile da usare, quasi pigro nel modo in cui ti invita a guardare una partita o un film registrato. Non ha la valanga di sport di Fubo, ma offre chicche niente male: la Premier League, gli eventi WWE, il Sunday Night Football. E siccome NBC e Universal sono della stessa famiglia, il catalogo è pieno di serie note e film per tutta la tribù domestica.
Tubi? Ah, Tubi è l’anomalia felice. Gratis. Completamente gratis. Niente sport in diretta né canali via cavo, ma un mare di film e serie con qualche pubblicità qua e là, sopportabile, se pensi che non spendi un centesimo. È perfetto per chi vuole guardare quando vuole, senza orari né abbonamenti: un piccolo rifugio per cinefili disordinati e curiosi.
E infine Plex. Strano animale. Non è proprio un servizio di streaming: è più un santuario digitale dove metti ordine nel tuo caos multimediale. Ti permette di vedere la tua libreria personale come se fosse Netflix fatto in casa; e in più ci trovi TV in diretta gratuita e contenuti on demand. Se hai montagne di file salvati o semplicemente ami controllare tutto da te, ogni cartella, ogni titolo, Plex potrebbe diventare il tuo regno privato… o la tua alternativa definitiva a Fubo.