R. E. P. O. , sì, sta per Recovery & Extraction of Property Operations. Un nome pomposo, lo so. Ma dietro c’è un gioco che ti mette nei panni di un ladro spaziale con la coscienza sporca e il cronometro che corre. Hai quaranta minuti. Non uno di più. Tu e la tua banda, massimo sei anime coraggiose o disperate, dipende dai punti di vista, dovete arraffare tutto ciò che luccica negli uffici di qualche megacorporazione, senza farvi beccare dai sistemi di sicurezza che non dormono mai. Facile? Macché. Le macchine si inceppano, i corridoi sembrano un labirinto progettato da un sadico con troppo tempo libero, e ogni missione cambia pelle: il gioco genera tutto da capo, ogni volta, come se volesse metterti alla prova personalmente.
Un giorno ti tocca sbloccare porte blindate, il successivo sincronizzare ascensori impazziti o raccogliere materiali rari mentre eviti fili trappola sottili come capelli d’acciaio. E poi c’è la fisica (quella vera, non quella da cartone animato). Ogni cosa ha peso, equilibrio, attrito: devi spostare casse, incastrarle una sull’altra per raggiungere un condotto d’aria, tenere aperta una porta mentre il tuo compagno infila la testa dentro (e sperare che non la chiuda per sbaglio). È un caos organizzato dove la collaborazione è l’unica bussola possibile. Il tempo scorre. Sempre troppo in fretta.
Serve parlare, urlare, improvvisare soluzioni al volo via chat vocale: “Tira quella leva!”, “No, quella a sinistra!”, “Oddio, scappa!”. E quando finalmente torni alla nave con il bottino e il cuore che batte come un tamburo… arriva la busta paga virtuale. Meritata fino all’ultimo credito. Puoi scaricare R. E. P. O. su Steam per Windows e giocarci da solo (se ti piace soffrire in silenzio) oppure in squadra, dove almeno potrai condividere le risate isteriche mentre tutto va a rotoli.
Perché dovrei scaricare R.E.P.O.?
R. E. P. O. , sì, sta per Recovery & Extraction of Property Operations. Un nome pomposo, lo so. Ma dietro c’è un gioco che ti mette nei panni di un ladro spaziale con la coscienza sporca e il cronometro che corre. Hai quaranta minuti. Non uno di più. Tu e la tua banda, massimo sei anime coraggiose o disperate, dipende dai punti di vista, dovete arraffare tutto ciò che luccica negli uffici di qualche megacorporazione, senza farvi beccare dai sistemi di sicurezza che non dormono mai. Facile? Macché. Le macchine si inceppano, i corridoi sembrano un labirinto progettato da un sadico con troppo tempo libero, e ogni missione cambia pelle: il gioco genera tutto da capo, ogni volta, come se volesse metterti alla prova personalmente.
Un giorno ti tocca sbloccare porte blindate, il successivo sincronizzare ascensori impazziti o raccogliere materiali rari mentre eviti fili trappola sottili come capelli d’acciaio. E poi c’è la fisica (quella vera, non quella da cartone animato). Ogni cosa ha peso, equilibrio, attrito: devi spostare casse, incastrarle una sull’altra per raggiungere un condotto d’aria, tenere aperta una porta mentre il tuo compagno infila la testa dentro (e sperare che non la chiuda per sbaglio). È un caos organizzato dove la collaborazione è l’unica bussola possibile. Il tempo scorre. Sempre troppo in fretta.
Serve parlare, urlare, improvvisare soluzioni al volo via chat vocale: “Tira quella leva!”, “No, quella a sinistra!”, “Oddio, scappa!”. E quando finalmente torni alla nave con il bottino e il cuore che batte come un tamburo… arriva la busta paga virtuale. Meritata fino all’ultimo credito. Puoi scaricare R. E. P. O. su Steam per Windows e giocarci da solo (se ti piace soffrire in silenzio) oppure in squadra, dove almeno potrai condividere le risate isteriche mentre tutto va a rotoli.
R.E.P.O. è gratuito?
R. E. P. O. , sì, sta per Recovery & Extraction of Property Operations. Un nome pomposo, lo so. Ma dietro c’è un gioco che ti mette nei panni di un ladro spaziale con la coscienza sporca e il cronometro che corre. Hai quaranta minuti. Non uno di più. Tu e la tua banda, massimo sei anime coraggiose o disperate, dipende dai punti di vista, dovete arraffare tutto ciò che luccica negli uffici di qualche megacorporazione, senza farvi beccare dai sistemi di sicurezza che non dormono mai. Facile? Macché. Le macchine si inceppano, i corridoi sembrano un labirinto progettato da un sadico con troppo tempo libero, e ogni missione cambia pelle: il gioco genera tutto da capo, ogni volta, come se volesse metterti alla prova personalmente.
Un giorno ti tocca sbloccare porte blindate, il successivo sincronizzare ascensori impazziti o raccogliere materiali rari mentre eviti fili trappola sottili come capelli d’acciaio. E poi c’è la fisica (quella vera, non quella da cartone animato). Ogni cosa ha peso, equilibrio, attrito: devi spostare casse, incastrarle una sull’altra per raggiungere un condotto d’aria, tenere aperta una porta mentre il tuo compagno infila la testa dentro (e sperare che non la chiuda per sbaglio). È un caos organizzato dove la collaborazione è l’unica bussola possibile. Il tempo scorre. Sempre troppo in fretta.
Serve parlare, urlare, improvvisare soluzioni al volo via chat vocale: “Tira quella leva!”, “No, quella a sinistra!”, “Oddio, scappa!”. E quando finalmente torni alla nave con il bottino e il cuore che batte come un tamburo… arriva la busta paga virtuale. Meritata fino all’ultimo credito. Puoi scaricare R. E. P. O. su Steam per Windows e giocarci da solo (se ti piace soffrire in silenzio) oppure in squadra, dove almeno potrai condividere le risate isteriche mentre tutto va a rotoli.
Con quali sistemi operativi è compatibile R.E.P.O.?
R. E. P. O. , sì, sta per Recovery & Extraction of Property Operations. Un nome pomposo, lo so. Ma dietro c’è un gioco che ti mette nei panni di un ladro spaziale con la coscienza sporca e il cronometro che corre. Hai quaranta minuti. Non uno di più. Tu e la tua banda, massimo sei anime coraggiose o disperate, dipende dai punti di vista, dovete arraffare tutto ciò che luccica negli uffici di qualche megacorporazione, senza farvi beccare dai sistemi di sicurezza che non dormono mai. Facile? Macché. Le macchine si inceppano, i corridoi sembrano un labirinto progettato da un sadico con troppo tempo libero, e ogni missione cambia pelle: il gioco genera tutto da capo, ogni volta, come se volesse metterti alla prova personalmente.
Un giorno ti tocca sbloccare porte blindate, il successivo sincronizzare ascensori impazziti o raccogliere materiali rari mentre eviti fili trappola sottili come capelli d’acciaio. E poi c’è la fisica (quella vera, non quella da cartone animato). Ogni cosa ha peso, equilibrio, attrito: devi spostare casse, incastrarle una sull’altra per raggiungere un condotto d’aria, tenere aperta una porta mentre il tuo compagno infila la testa dentro (e sperare che non la chiuda per sbaglio). È un caos organizzato dove la collaborazione è l’unica bussola possibile. Il tempo scorre. Sempre troppo in fretta.
Serve parlare, urlare, improvvisare soluzioni al volo via chat vocale: “Tira quella leva!”, “No, quella a sinistra!”, “Oddio, scappa!”. E quando finalmente torni alla nave con il bottino e il cuore che batte come un tamburo… arriva la busta paga virtuale. Meritata fino all’ultimo credito. Puoi scaricare R. E. P. O. su Steam per Windows e giocarci da solo (se ti piace soffrire in silenzio) oppure in squadra, dove almeno potrai condividere le risate isteriche mentre tutto va a rotoli.
Quali sono le alternative a R.E.P.O.?
R. E. P. O. , sì, sta per Recovery & Extraction of Property Operations. Un nome pomposo, lo so. Ma dietro c’è un gioco che ti mette nei panni di un ladro spaziale con la coscienza sporca e il cronometro che corre. Hai quaranta minuti. Non uno di più. Tu e la tua banda, massimo sei anime coraggiose o disperate, dipende dai punti di vista, dovete arraffare tutto ciò che luccica negli uffici di qualche megacorporazione, senza farvi beccare dai sistemi di sicurezza che non dormono mai. Facile? Macché. Le macchine si inceppano, i corridoi sembrano un labirinto progettato da un sadico con troppo tempo libero, e ogni missione cambia pelle: il gioco genera tutto da capo, ogni volta, come se volesse metterti alla prova personalmente.
Un giorno ti tocca sbloccare porte blindate, il successivo sincronizzare ascensori impazziti o raccogliere materiali rari mentre eviti fili trappola sottili come capelli d’acciaio. E poi c’è la fisica (quella vera, non quella da cartone animato). Ogni cosa ha peso, equilibrio, attrito: devi spostare casse, incastrarle una sull’altra per raggiungere un condotto d’aria, tenere aperta una porta mentre il tuo compagno infila la testa dentro (e sperare che non la chiuda per sbaglio). È un caos organizzato dove la collaborazione è l’unica bussola possibile. Il tempo scorre. Sempre troppo in fretta.
Serve parlare, urlare, improvvisare soluzioni al volo via chat vocale: “Tira quella leva!”, “No, quella a sinistra!”, “Oddio, scappa!”. E quando finalmente torni alla nave con il bottino e il cuore che batte come un tamburo… arriva la busta paga virtuale. Meritata fino all’ultimo credito. Puoi scaricare R. E. P. O. su Steam per Windows e giocarci da solo (se ti piace soffrire in silenzio) oppure in squadra, dove almeno potrai condividere le risate isteriche mentre tutto va a rotoli.