ReadEra. Un nome semplice, quasi anonimo. Ma dietro, un lettore di eBook che si comporta come un coltellino svizzero digitale: apre di tutto, senza storcere il naso né chiederti di convertire nulla. EPUB, PDF, DOC, DOCX, RTF, MOBI, AZW3, DJVU, FB2, TXT, CHM… un’orgia di formati che convivono pacificamente sotto lo stesso tetto. Appena la avvii (puff!) l’app si mette a frugare nella memoria del tuo dispositivo come un segugio in cerca di tartufi digitali. Scova i file compatibili e li sistema nella libreria, ordinandoli per categorie come se avesse una sua idea precisa dell’ordine (e forse ce l’ha). Poi c’è tutto quello che ti aspetti da un lettore serio: indice navigabile, ricerca testuale, segnalibri e note a volontà; puoi salvare citazioni che ti colpiscono o cambiare font e impostazioni finché non trovi la combinazione perfetta per i tuoi occhi stanchi. E sì, tiene anche il conto dei progressi di lettura e ti lascia regolare luminosità e sfondo.
Ah, e non finisce qui: c’è pure una modalità per bambini (dolce ma furba) e la chicca dello schermo diviso per leggere due documenti insieme. Multitasking puro. Funziona anche offline. Nessun dato che vola chissà dove: tutto resta nel tuo telefono, al sicuro (libri, note, citazioni, persino i tuoi momenti di distrazione). E sai la parte migliore? Si scarica gratis su iOS e Android (App Store, Google Play o Huawei AppGallery). Ma se vuoi spingerla oltre, esiste anche una versione premium. Insomma: discreta fuori, sorprendente dentro.
Perché dovrei scaricare ReadEra?
Di lettori di ebook per smartphone ce ne sono a bizzeffe. Troppi. E quasi tutti, ahimè, infestati da pubblicità che ti saltano addosso come zanzare in agosto. ReadEra, invece, no. Niente banner, niente pop-up, niente “compra ora”. Gratis davvero, eppure non è un’app a pagamento travestita da benefattrice. Ti accoglie con un’interfaccia pulita, diretta, senza fronzoli; e soprattutto digerisce una quantità impressionante di formati diversi, così non devi perdere tempo a convertire i tuoi file come un alchimista digitale disperato. EPUB, MOBI, TXT, PDF, DOC… ma anche DJVU, RTF, CHM e FB2: un bazar ordinato dove ogni documento trova il suo posto naturale. Appena la apri succede la magia: ReadEra scansiona il tuo dispositivo e mette ordine nella tua libreria senza chiederti permesso (ma in modo gentile).
Ti ritrovi i libri raggruppati per titolo, autore, serie o data d’aggiunta, come se qualcuno avesse letto nella tua mente bibliomane. Le saghe finiscono insieme, niente più caos manuale. E puoi anche creare le tue liste personali o usare quelle classiche: “Preferiti”, “Da leggere”, “Letti”. Quando inizi una lettura, l’app si ricorda tutto: dove eri arrivato, i segnalibri, le evidenziazioni. Precisa come un maggiordomo inglese ma senza l’aria snob. Ti mostra la percentuale di avanzamento e il numero di pagina anche se hai due libri aperti contemporaneamente (sì, due!). E poi puoi giocare con l’aspetto: temi chiari o scuri (luce, seppia, notte profonda), cambiare font, grandezza dei caratteri, spaziatura; puoi scorrere o sfogliare con quell’animazione che sembra quasi carta vera. Tutto pensato per non farti bruciare gli occhi davanti allo schermo. E se leggi PDF o DJVU pieni di margini inutili? Li tagli via e voilà: solo testo, niente vuoti fastidiosi. C’è pure una chicca che pochi hanno: lo schermo diviso in due.
Due testi affiancati nello stesso momento, perfetto per confrontare versioni tradotte o tenere un manuale da un lato e gli appunti dall’altro. Ogni metà dello schermo vive di vita propria; ideale per studiare o fare ricerche senza impazzire tra mille finestre. E sai la cosa più bella? È leggera come una piuma: non rallenta il telefono, non succhia batteria e non manda dati a nessuno. Tutto resta sul tuo dispositivo, punto. Funziona anche offline (benedizione quando il Wi-Fi decide di sparire) e non serve nessun account per usarla. Nessuna pubblicità nascosta dietro l’angolo. ReadEra la scarichi gratis su iOS e Android. E poi ti chiedi: ma perché le altre app non possono essere così semplicemente oneste?
ReadEra è gratuito?
Sì, ReadEra è gratis. Totalmente. E non è uno di quei “gratis ma poi ti chiedono l’anima”, no: la loro idea è che leggere dev’essere una cosa aperta a tutti, senza ticket d’ingresso o abbonamenti che ti prosciugano la voglia. Poi c’è la sorella maggiore, quella un po’ più vanitosa: ReadEra Premium.
Lì le cose cambiano, poco, ma abbastanza da farti pensare “forse ne vale la pena”. Con la versione a pagamento puoi far dialogare i tuoi libri tra dispositivi grazie a Google Drive, tenere tutte le citazioni in un unico rifugio ordinato (o disordinato, dipende da te), caricare i tuoi font preferiti e persino dare alla libreria un aspetto cucito su misura, come un vestito fatto dal sarto buono. Insomma: gratis per leggere, premium per coccolarsi.
Con quali sistemi operativi è compatibile ReadEra?
ReadEra è roba da tasca. Nasce per i telefoni, per quei piccoli rettangoli luminosi che ci seguono ovunque: gira su qualsiasi smartphone o tablet con Android dalla versione 4. 1 in su, e pure sugli iPhone e gli iPad con iOS 15 o più recente. Sul computer? Niente da fare, almeno per ora: nessuna edizione per desktop o portatili, e chissà quando (o se) arriverà mai.
Quali sono le alternative a ReadEra?
PocketBook Reader. Un nome che suona quasi come un giocattolo, ma non farti ingannare. È un lettore di ebook gratuito per iOS e Android, capace di digerire una quantità imbarazzante di formati diversi. E la cosa buffa? Puoi sincronizzare tutto, libri, note, sottolineature, persino dove hai lasciato il segnalibro, grazie alla PocketBook Cloud. Ti sposti da un dispositivo all’altro e lui ti segue come un’ombra fedele. Ah, e non finisce qui: PocketBook produce anche i suoi lettori fisici, quelli con lo schermo eInk che sembra carta vera. Dall’app puoi accedere direttamente al loro negozio digitale, se ti prende la voglia di comprare qualcosa al volo. E sì, legge pure ad alta voce grazie alla funzione text-to-speech. Alcune chicche extra si sbloccano con microtransazioni (eh già), ma la versione base resta completamente gratuita.
Poi c’è eReader Prestigio. Solo Android, niente mele morsicate qui. Supporta un mucchio di formati, ti lascia evidenziare passaggi, scrivere note a margine e cambiare praticamente tutto: font, margini, grandezza del testo, orientamento dello schermo, sfondi… persino l’atmosfera della pagina se vuoi. Dentro c’è anche un negozio online integrato (comodo o tentatore, dipende dai punti di vista). E naturalmente parla: il text‑to‑speech è incluso, così puoi ascoltare invece di leggere quando sei troppo stanco per tenere gli occhi aperti. Esistono due versioni: una gratuita (già molto completa) e una premium a pagamento che toglie la pubblicità e sblocca impostazioni più raffinate.
Infine Moon+ Reader. Un piccolo universo in tasca. Ti lascia controllare ogni dettaglio della lettura come se fossi il regista del tuo film mentale: giustificazione del testo, scala dei caratteri, colori, gesti personalizzati… tutto modulabile a piacere. C’è la versione gratuita e quella Pro a pagamento; ma anche senza spendere un centesimo hai compatibilità ampia e libertà totale su come appare ogni pagina. La versione Pro aggiunge supporto multitouch, opzioni avanzate per i PDF, statistiche di lettura e (finalmente) niente pubblicità. Puoi pure sincronizzare i progressi sul cloud per non perdere mai il filo. Solo Android, però. Peccato per chi vive nel mondo della mela: questa luna brilla solo sul robottino verde.