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DuckDuckGo

DuckDuckGo

Da DuckDuckGo Inc.

4,7 Play Store (2.467.408 voti)
4,8 App Store (2.415.148 voti)
27/10/26
Licenza gratuita

DuckDuckGo è un motore di ricerca e un browser che mette la privacy al primo posto: non traccia, non profila e non vende i tuoi dati. Blocca tracciatori, pubblicità invadenti e protegge email e connessioni. Gratuito e disponibile su tutti i sistemi.

Nessuna minaccia alla sicurezza rilevata. Controllato oggi tramite Google Safe Browsing

Informazioni su DuckDuckGo

 DuckDuckGo, un nominativo che sembra uno scherzo, e invece è una piccola rivoluzione silenziosa.  Mentre i giganti del web, sì, quelli con le iniziali troppo note per nominarli senza un brivido di fastidio, si nutrono dei nostri clic come vampiri digitali, questo motore di ricerca se ne sta lì, testardo, a dire: “Io no”. Nessun registro delle ricerche, nessun profilo segreto costruito alle tue spalle, nessuna occhiata curiosa tra un sito e l’altro. Solo tu e ciò che cerchi. Fine.  È quasi poetico, se ci pensi. 
Perché DuckDuckGo non si limita a “non spiare”: costruisce un piccolo rifugio digitale dove i risultati non dipendono da chi sei o da cosa hai cercato ieri notte alle tre. Così ogni ricerca diventa una pagina bianca, libera da pregiudizi e pubblicità mirate che ti seguono come fantasmi invadenti.  E poi c’è il lato pratico: il browser di DuckDuckGo. 
Una specie di scudo invisibile contro i tracciatori, le pubblicità ficcanaso e quelle aziende che vogliono sapere quante volte hai guardato lo stesso paio di scarpe online (troppe, lo so). Tutti quei piccoli occhi esterni restano bloccati; niente più raccolta di dati o profili costruiti nell’ombra. 
C’è anche la crittografia integrata (sì, quella che fa sembrare tutto più sicuro e un po’ da film di spionaggio) che si attiva automaticamente quando il sito lo permette. Ti senti quasi un agente segreto mentre navighi in pace.  Ma non finisce qui: l’app del browser ha pure strumenti per proteggere la posta elettronica dai tracciatori nascosti nelle email e un pannello che mostra chi ha provato a seguirti (e fallito miseramente). È come avere un piccolo radar della privacy sempre acceso. 
Vuoi usarlo? Facile come bere un caffè (senza zucchero, magari). Funziona su qualsiasi browser: Chrome, Firefox, Opera, Edge… persino senza installare nulla di complicato. E se preferisci l’app dedicata, c’è per Windows, macOS, Android e iOS.  Insomma: DuckDuckGo non promette il paradiso digitale. Ma almeno ti lascia respirare senza sentirti osservato. E già questo, oggi, vale oro.

Perché dovrei scaricare DuckDuckGo?

DuckDuckGo non ti spia, non ti profila, non ti bombarda di pubblicità su misura. Gli altri motori di ricerca, e i browser pure, raccolgono montagne di dati, li impastano e ne tirano fuori un ritratto digitale di te, così preciso da farti quasi paura: tutto per venderti meglio. 
DuckDuckGo no. Tiene le tue ricerche sotto chiave, cancella le tracce, non passa nulla agli inserzionisti. È come navigare con la porta chiusa a doppia mandata e le tende tirate.  Il blocco dei tracciatori? Una benedizione. 
Ogni volta che apri un sito, orde di piccoli occhi invisibili cercano di seguirti: pubblicitari, broker di dati, piattaforme social (tutti affamati delle tue abitudini online). 
Ecco, DuckDuckGo li caccia via in automatico. Così i siti non possono pedinarti da una pagina all’altra del web; risultato: meno pubblicità molesta e quella sensazione liberatoria di non avere qualcuno sempre alle spalle. 
C’è poi la questione dei risultati di ricerca. Google ti mostra ciò che pensa tu voglia vedere, basandosi su dove sei stato e cosa hai cliccato ieri; una bolla comoda ma stretta, che ti fa respirare solo aria già filtrata. 
DuckDuckGo invece livella il campo: stessi risultati per tutti, nessuna personalizzazione, nessun filtro invisibile. I ricercatori lo adorano (possono confrontare punti di vista diversi e leggere notizie senza il trucco del “ti mostro solo ciò che conferma le tue idee”).  Come motore e come browser mobile, DuckDuckGo mette la privacy in cima alla lista delle priorità. 
Spinge sempre per connessioni cifrate quando il sito lo consente: HTTPS come scudo contro chi tenta di rubare credenziali o dati personali nel tragitto tra te e il server. E poi c’è la protezione email: elimina i traccianti nascosti nei messaggi, così le aziende non possono sapere se e quando hai aperto una mail.  Il browser DuckDuckGo è veloce, essenziale, quasi zen. Un’esperienza pulita, senza fronzoli né estensioni complicate: cerchi, navighi, fine della storia. Niente tracciamento, niente pubblicità invadenti: solo tu e la rete, finalmente in pace.

DuckDuckGo è gratuito?

 DuckDuckGo non ti chiede un centesimo. Zero. È lì, aperto a chiunque voglia usarlo, senza abbonamenti dorati o livelli “premium” che ti fanno sentire povero. Tutto gira liscio: il motore di ricerca, il browser per smartphone, pure le estensioni, tutto libero, come l’aria di montagna (quella buona, non quella con lo smog).  E come campano, ti chiedi? Pubblicità, sì. Ma niente di losco: gli annunci si agganciano solo alle parole che cerchi, non ai tuoi segreti digitali. Nessun profilo nascosto, nessuna ombra che ti segue tra i siti. 
È quasi strano, vero? In un mondo dove ogni clic viene spiato, loro dicono “no grazie” e continuano a offrirti tutto gratis. Una piccola rivoluzione silenziosa nel caos del web.

Con quali sistemi operativi è compatibile DuckDuckGo?

 Puoi trovarlo ovunque. Sì, DuckDuckGo non si fa pregare: gira su Windows, macOS, Linux e chissà cos’altro, basta un semplice browser e sei dentro, senza cerimonie né installazioni complicate. Ti basta aprire Chrome, Firefox, Opera o Edge (o qualunque altro ti faccia sentire a casa) e via, la ricerca parte come un soffio.  E poi ci sono le estensioni, quei piccoli aggeggi che si infilano nel tuo browser come ospiti discreti ma indispensabili: aggiungono scudi invisibili, filtri contro i ficcanaso digitali, un pizzico di pace mentale in più.  Ma aspetta. Non finisce qui. 
Fin dagli inizi hanno pensato anche a chi vive con lo smartphone incollato alla mano: l’app di DuckDuckGo per iOS e Android è una specie di armatura tascabile. Blocca tracciatori, cifra le ricerche e ti fa sentire (almeno per un attimo) un po’ più libero nel mare torbido del web.  E adesso? Hanno rilanciato. 
È arrivato pure il browser completo per desktop, compatibile con Windows e macOS: stesso spirito ribelle dell’app mobile, stesse difese contro i curiosi digitali, stesso motore di ricerca che non ti spia mentre scrivi. Un ecosistema intero costruito attorno a una promessa semplice: cercare senza essere osservati.

Quali sono le alternative a DuckDuckGo?

 Startpage, sì, quella che molti usano quando non vogliono sentirsi spiati. Un motore di ricerca alternativo, ma con un’anima un po’ ribelle: prende i risultati da Google, però li filtra, li pulisce, li restituisce senza lasciare tracce del tuo passaggio digitale. È come usare Google con un mantello dell’invisibilità, se vuoi. E non è come DuckDuckGo, no. 
Lì c’è un motore tutto suo; qui invece Startpage fa da scudo tra te e il gigante di Mountain View, una sorta di intermediario discreto che cancella le impronte prima che qualcuno possa seguirle. Quando cerchi qualcosa, il sistema rimuove automaticamente i tuoi dati personali (una specie di “lavaggio” digitale) e ti permette pure di visitare i siti in modalità “Anonymous View”, dove il tuo IP e la tua identità restano dietro le quinte. 
Comodo? Direi quasi liberatorio.  Poi c’è Brave Browser. Un nome che già suona come una dichiarazione d’intenti: coraggioso, indipendente, allergico alla pubblicità invadente. Il suo motore di ricerca privato, Brave Search, non si appoggia a nessun altro: ha un proprio indice, costruito da zero per garantire privacy e visibilità senza compromessi. 
Niente annunci che ti inseguono, niente script sospetti che si attivano all’improvviso; solo navigazione rapida e pulita. E sì, sotto il cofano batte un cuore Chromium (lo stesso di Chrome), ma con un’anima decisamente più riservata. Tor Browser è un’altra storia ancora. Qui si parla di anonimato totale, quasi paranoico (in senso buono). Non è solo un motore di ricerca: è un intero ecosistema pensato per nascondere ogni traccia del tuo passaggio online. 
Il traffico rimbalza tra server criptati sparsi per il mondo; nessuno sa chi sei né dove vai. Le pagine che visiti non vedono il tuo IP e non possono seguirti nei loro labirinti di tracciamento. Ah, dettaglio tecnico ma interessante: dalla versione 6. 0. 6 in poi, Tor usa DuckDuckGo come motore di ricerca predefinito.  Insomma: tre modi diversi di dire la stessa cosa: “lasciami cercare in pace”, ma ognuno con la propria filosofia e il proprio modo di sparire dal radar digitale.

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Specifiche

Play Store
4,7 (2.467.408 voti)
App Store
4,8 (2.415.148 voti)
Ultimo aggiornamento 27 ottobre 2026
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Autore DuckDuckGo Inc.
Categoria Internet
Sistema operativo Windows 10/11, macOS, Android, Android, iOS iPhone / iPad, Applicazione web, Estensione Google Chrome, Estensione Microsoft Edge, Estensione Mozilla Firefox

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