SwissTransfer non è un rompicapo. È solo un aggeggio per spedire file grossi. Punto. Eppure, fa quello che deve: senza conti, senza iscrizioni, senza quelle finestrelle isteriche che ti ricordano quanto poco spazio ti resta nel cloud. Dietro c’è Infomaniak, gente svizzera con la testa sulle spalle e un’idea limpida come l’acqua di montagna: se hai un file enorme, non devi pensarci due volte: lo mandi e basta. Chi non ci è passato? Provi ad allegare un video via mail, e subito ti arriva la sberla: “Limite 25 MB”. Fine della storia.
Le app cloud? Peggio. Un giorno ti chiedono di installarle, il giorno dopo ti dicono che lo spazio è finito; poi, come se niente fosse, spunta l’abbonamento mensile. Qui no. Qui respiri. Puoi spedire fino a 50 gigabyte in un colpo solo. Cinquanta! Pensa a un film in lavorazione, o a quel video di matrimonio in formato grezzo che pesa come un macigno, o a una cartella piena zeppa di foto che non vuoi comprimere. Carichi tutto, prendi il link, lo mandi via mail o (perché no) con un QR code da mostrare al volo.
Chi riceve? Non deve fare nulla di eroico: clicca e scarica. Ed è proprio questo il bello: il processo sparisce, resta solo l’azione. Ah, la privacy. Non è uno slogan lì in Svizzera: è legge dura, quasi inflessibile. I tuoi file non vengono frugati da algoritmi curiosi in cerca di pubblicità mirate; restano tuoi, punto e basta. E per chi guarda anche all’ambiente (sì, pure quello conta) tutto gira con energia rinnovabile. Così puoi inviare i tuoi giga senza sentirti parte del problema.
Perché dovrei scaricare SwissTransfer?
SwissTransfer non è un rompicapo. È solo un aggeggio per spedire file grossi. Punto. Eppure, fa quello che deve: senza conti, senza iscrizioni, senza quelle finestrelle isteriche che ti ricordano quanto poco spazio ti resta nel cloud. Dietro c’è Infomaniak, gente svizzera con la testa sulle spalle e un’idea limpida come l’acqua di montagna: se hai un file enorme, non devi pensarci due volte: lo mandi e basta. Chi non ci è passato? Provi ad allegare un video via mail, e subito ti arriva la sberla: “Limite 25 MB”. Fine della storia.
Le app cloud? Peggio. Un giorno ti chiedono di installarle, il giorno dopo ti dicono che lo spazio è finito; poi, come se niente fosse, spunta l’abbonamento mensile. Qui no. Qui respiri. Puoi spedire fino a 50 gigabyte in un colpo solo. Cinquanta! Pensa a un film in lavorazione, o a quel video di matrimonio in formato grezzo che pesa come un macigno, o a una cartella piena zeppa di foto che non vuoi comprimere. Carichi tutto, prendi il link, lo mandi via mail o (perché no) con un QR code da mostrare al volo.
Chi riceve? Non deve fare nulla di eroico: clicca e scarica. Ed è proprio questo il bello: il processo sparisce, resta solo l’azione. Ah, la privacy. Non è uno slogan lì in Svizzera: è legge dura, quasi inflessibile. I tuoi file non vengono frugati da algoritmi curiosi in cerca di pubblicità mirate; restano tuoi, punto e basta. E per chi guarda anche all’ambiente (sì, pure quello conta) tutto gira con energia rinnovabile. Così puoi inviare i tuoi giga senza sentirti parte del problema.
SwissTransfer è gratuito?
SwissTransfer non è un rompicapo. È solo un aggeggio per spedire file grossi. Punto. Eppure, fa quello che deve: senza conti, senza iscrizioni, senza quelle finestrelle isteriche che ti ricordano quanto poco spazio ti resta nel cloud. Dietro c’è Infomaniak, gente svizzera con la testa sulle spalle e un’idea limpida come l’acqua di montagna: se hai un file enorme, non devi pensarci due volte: lo mandi e basta. Chi non ci è passato? Provi ad allegare un video via mail, e subito ti arriva la sberla: “Limite 25 MB”. Fine della storia.
Le app cloud? Peggio. Un giorno ti chiedono di installarle, il giorno dopo ti dicono che lo spazio è finito; poi, come se niente fosse, spunta l’abbonamento mensile. Qui no. Qui respiri. Puoi spedire fino a 50 gigabyte in un colpo solo. Cinquanta! Pensa a un film in lavorazione, o a quel video di matrimonio in formato grezzo che pesa come un macigno, o a una cartella piena zeppa di foto che non vuoi comprimere. Carichi tutto, prendi il link, lo mandi via mail o (perché no) con un QR code da mostrare al volo.
Chi riceve? Non deve fare nulla di eroico: clicca e scarica. Ed è proprio questo il bello: il processo sparisce, resta solo l’azione. Ah, la privacy. Non è uno slogan lì in Svizzera: è legge dura, quasi inflessibile. I tuoi file non vengono frugati da algoritmi curiosi in cerca di pubblicità mirate; restano tuoi, punto e basta. E per chi guarda anche all’ambiente (sì, pure quello conta) tutto gira con energia rinnovabile. Così puoi inviare i tuoi giga senza sentirti parte del problema.
Con quali sistemi operativi è compatibile SwissTransfer?
SwissTransfer non è un rompicapo. È solo un aggeggio per spedire file grossi. Punto. Eppure, fa quello che deve: senza conti, senza iscrizioni, senza quelle finestrelle isteriche che ti ricordano quanto poco spazio ti resta nel cloud. Dietro c’è Infomaniak, gente svizzera con la testa sulle spalle e un’idea limpida come l’acqua di montagna: se hai un file enorme, non devi pensarci due volte: lo mandi e basta. Chi non ci è passato? Provi ad allegare un video via mail, e subito ti arriva la sberla: “Limite 25 MB”. Fine della storia.
Le app cloud? Peggio. Un giorno ti chiedono di installarle, il giorno dopo ti dicono che lo spazio è finito; poi, come se niente fosse, spunta l’abbonamento mensile. Qui no. Qui respiri. Puoi spedire fino a 50 gigabyte in un colpo solo. Cinquanta! Pensa a un film in lavorazione, o a quel video di matrimonio in formato grezzo che pesa come un macigno, o a una cartella piena zeppa di foto che non vuoi comprimere. Carichi tutto, prendi il link, lo mandi via mail o (perché no) con un QR code da mostrare al volo.
Chi riceve? Non deve fare nulla di eroico: clicca e scarica. Ed è proprio questo il bello: il processo sparisce, resta solo l’azione. Ah, la privacy. Non è uno slogan lì in Svizzera: è legge dura, quasi inflessibile. I tuoi file non vengono frugati da algoritmi curiosi in cerca di pubblicità mirate; restano tuoi, punto e basta. E per chi guarda anche all’ambiente (sì, pure quello conta) tutto gira con energia rinnovabile. Così puoi inviare i tuoi giga senza sentirti parte del problema.
Quali sono le alternative a SwissTransfer?
SwissTransfer non è un rompicapo. È solo un aggeggio per spedire file grossi. Punto. Eppure, fa quello che deve: senza conti, senza iscrizioni, senza quelle finestrelle isteriche che ti ricordano quanto poco spazio ti resta nel cloud. Dietro c’è Infomaniak, gente svizzera con la testa sulle spalle e un’idea limpida come l’acqua di montagna: se hai un file enorme, non devi pensarci due volte: lo mandi e basta. Chi non ci è passato? Provi ad allegare un video via mail, e subito ti arriva la sberla: “Limite 25 MB”. Fine della storia.
Le app cloud? Peggio. Un giorno ti chiedono di installarle, il giorno dopo ti dicono che lo spazio è finito; poi, come se niente fosse, spunta l’abbonamento mensile. Qui no. Qui respiri. Puoi spedire fino a 50 gigabyte in un colpo solo. Cinquanta! Pensa a un film in lavorazione, o a quel video di matrimonio in formato grezzo che pesa come un macigno, o a una cartella piena zeppa di foto che non vuoi comprimere. Carichi tutto, prendi il link, lo mandi via mail o (perché no) con un QR code da mostrare al volo.
Chi riceve? Non deve fare nulla di eroico: clicca e scarica. Ed è proprio questo il bello: il processo sparisce, resta solo l’azione. Ah, la privacy. Non è uno slogan lì in Svizzera: è legge dura, quasi inflessibile. I tuoi file non vengono frugati da algoritmi curiosi in cerca di pubblicità mirate; restano tuoi, punto e basta. E per chi guarda anche all’ambiente (sì, pure quello conta) tutto gira con energia rinnovabile. Così puoi inviare i tuoi giga senza sentirti parte del problema.