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WinRAR

WinRAR

Da RARLAB

3,9 Play Store (884.403 voti)
4,6 App Store (5.327 voti)
23/09/26
7.23
29,95 €
Dimostrazione

WinRAR è un coltellino svizzero digitale per la compressione: leggero, veloce e capace di gestire quasi ogni formato. Con pochi clic comprimi, dividi o ripari archivi, proteggi i file con cifratura AES‑256 e liberi spazio su qualsiasi sistema operativo.

Nessuna minaccia alla sicurezza rilevata. Controllato oggi tramite Google Safe Browsing

Informazioni su WinRAR

 Più leggero da passare ad altri. E sì, puoi anche spacchettare i file scaricati e goderti il contenuto come se stessi scartando un regalo digitale.  WinRAR, nonostante il nome faccia pensare solo a RAR e ZIP, è un tipo poliglotta: digerisce formati di ogni genere (ZIPX, 7Z, CAB, TAR, ARJ, LZH, Gzip, BZ2, TAR. GZ, ACE, UUE, JAR, ISO… e probabilmente altri che nessuno usa più ma lui sì). È questa la sua forza: una specie di coltellino svizzero per archivi compressi, pronto a risolvere qualsiasi casino ti arrivi via mail o chiavetta.  Serve a tutti. Punto. 

Perché ormai comprimere file è diventato come fare il caffè: lo fai senza pensarci. E quando devi spedire pacchi di dati enormi o liberare spazio su un disco che ansima, WinRAR arriva come un amico pratico (clic destro e via, senza neanche aprire la finestra principale).  Funziona ovunque: Windows 10 o 11, Linux, macOS, Android e pure FreeBSD per i nostalgici dei terminali neri con scritte verdi. Dentro ha un mucchio di chicche che lo rendono intuitivo anche per chi non ama smanettare troppo. 
E poi c’è la sicurezza: cifratura AES a 256 bit (roba seria) per tenere al sicuro i tuoi file più delicati. Ah, e non dimentichiamo la funzione di backup: una specie di rete di salvataggio digitale per quando tutto il resto va storto.

Perché dovrei scaricare WinRAR?

 Hai poco spazio sul disco? O magari vuoi spedire una valanga di foto, video e file vari ai tuoi amici senza impazzire? Allora ti serve WinRAR, o qualcosa di simile. Facilissimo. Non serve nemmeno aprirlo, giuro: clic destro sui file che vuoi comprimere, scegli “aggiungi all’archivio” e il gioco è fatto, tutto dentro un unico pacchetto ordinato come una scatola magica.  Dietro le quinte, WinRAR non scherza: sceglie da solo l’algoritmo di compressione più adatto al formato, regola i parametri come un cuoco che assaggia la salsa finché non è perfetta, e fa in modo che tutto fili liscio. 
Se poi un archivio si rompe (capita, eccome se capita) il programma prova pure a ripararlo grazie al suo sistema di verifica dell’integrità.  Hai file enormi? Nessun problema. Puoi dividere l’archivio in più parti, come fette di torta. Così, se la connessione ti abbandona a metà trasferimento (succede sempre quando hai fretta), non devi ricominciare da zero: basta ricaricare solo la parte andata storta. Anche questa magia si fa col solito clic destro. 

E non si limita a comprimere: sa anche “scompattare”. Ti basta cliccare sull’archivio e scegliere l’opzione giusta dal menu. Ancora meglio: può creare archivi autoestraenti, quelli che si aprono da soli anche su computer dove WinRAR non è installato. Comodo come un coltellino svizzero digitale.  Quando lo apri per la prima volta potresti pensare: “Ma questo design è rimasto agli anni ’90!”. Vero. Ma dietro quell’aspetto retrò c’è un arsenale di funzioni serie: puoi proteggere i tuoi archivi con una password e cifrarli con AES a 256 bit (roba tosta) così nessuno ficca il naso nei tuoi documenti riservati.  WinRAR parla molte lingue dei file: RAR, ZIP, CAB, ARJ, LZH, TAR, GZip, UUE, ISO, BZIP2, Z e 7-Zip. Però occhio: solo con RAR e ZIP puoi sia comprimere che decomprimere; con gli altri formati puoi solo estrarre ciò che c’è dentro. Niente creazioni nuove lì.  E sai qual è la parte più sorprendente? È velocissimo. Uno dei più rapidi in circolazione. Crea archivi in un lampo e riesce a ridurre le dimensioni dei file senza toccarne la qualità originale. In breve: vecchio stile fuori, ma dentro un piccolo mostro di efficienza.

WinRAR è gratuito?

 WinRAR ti lascia giocare gratis per quaranta giorni. Quaranta, sì. Poi, se vuoi farlo girare su più dispositivi o tenerlo per sempre (o solo per un annetto), il prezzo cambia: una giungla di licenze, insomma. Ma ecco la parte buffa, o scandalosa, dipende da come la guardi. Milioni di persone lo usano ancora a scrocco, serenamente, come se nulla fosse. Perché? Perché c’è quel trucchetto, quella finestra che non si chiude mai davvero: puoi “prolungare” la prova all’infinito e goderti tutte le funzioni senza limiti di tempo. Un segreto di Pulcinella del mondo digitale.

Con quali sistemi operativi è compatibile WinRAR?

 Come dice il nome stesso, WinRAR è nato con un’anima tutta Windows. Solo quello. Poi le cose sono cambiate, eccome. Oggi gira su qualsiasi versione di Windows, da Vista in poi, sia a 32 che a 64 bit: una specie di veterano instancabile che non molla mai la presa. 

E non finisce lì. Adesso puoi scaricarlo e farlo respirare anche su altri mondi: macOS, Linux, FreeBSD… persino Android, dove si traveste da “RAR” come un agente segreto in missione digitale. Ma per iPhone e iPad? Niente da fare, almeno per ora. Un buco nero nel regno della mela.

Quali sono le alternative a WinRAR?

 Hai mai sentito nominare WinRAR? Probabile. E se sì, allora il nome WinZIP ti sarà rimbalzato nelle orecchie almeno una volta. È un fratello di sangue, diciamo così: stesso concetto di base, stessa missione: comprimere, decomprimere, far sparire i gigabyte come per magia. Ma con il suo stile. 

Come WinRAR, anche lui ti fa l’occhiolino con un periodo gratuito; poi, beh, il prezzo cambia a seconda di quanti dispositivi vuoi “benedire” con la licenza. La differenza? WinZIP ha un piede nel mondo Apple: esiste pure come app per iOS. WinRAR invece resta ancorato al PC, come un vecchio marinaio al suo porto. Ah, e non dimentichiamolo: WinZIP nasce direttamente dal creatore del formato ZIP (sì, proprio quello) ma non si ferma lì, perché digerisce anche molti altri formati senza batter ciglio.  

Poi c’è lui, l’outsider: 7-Zip. Gratis per davvero, sempre e comunque. Nessuna pubblicità che ti salta addosso, nessun abbonamento nascosto dietro un clic sbagliato. È figlio dell’open source, costruito da mani che credono nella libertà del codice e nella bellezza della semplicità. Ha pure un suo formato personale, il 7z (compatto come una valigia fatta da chi sa piegare i vestiti al millimetro) e i risultati di compressione sono notevoli. Peccato solo una cosa: vive esclusivamente su Windows, sia a 32 che a 64 bit. 

E se invece vuoi qualcosa di gratuito ma con qualche asso in più nella manica (tipo il supporto ai file ISO o la capacità di rimettere in sesto archivi danneggiati) allora butta un occhio a IZarc. Fa praticamente tutto quello che fanno gli altri: apre mille formati diversi e li tratta come vecchi amici. Però anche lui, come 7-Zip, resta fedele a Windows. Nessuna fuga su altri sistemi operativi. Almeno per ora.

WinRAR

WinRAR

Dimostrazione
7.23

Specifiche

Play Store
3,9 (884.403 voti)
App Store
4,6 (5.327 voti)
Versione 7.23
Ultimo aggiornamento 23 settembre 2026
Licenza Dimostrazione
Autore RARLAB
Categoria Utility
Sistema operativo Windows 64 bits - XP/Vista/7/8/10/11, Windows 32 bits - XP/Vista/7/8/10/11, macOS (Intel), macOS (Apple Silicon), Android, Android, Linux

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