Salta al contenuto

Presentato da

WinZip

WinZip

Da Corel Corporation

2,6 Play Store (102.518 voti)
4,3 App Store (2.397 voti)
16/09/26
41,94 €
Dimostrazione

WinZip è il coltellino svizzero della compressione: riduce file enormi in pochi clic, li protegge con cifratura AES e li sincronizza con cloud come Google Drive o Dropbox. Veloce, sicuro e intuitivo, resta un punto di riferimento per chi cerca ordine e p

Nessuna minaccia alla sicurezza rilevata. Controllato oggi tramite Google Safe Browsing

Informazioni su WinZip


 WinZip. Un nome che gira da anni, come una vecchia canzone che non smetti mai di sentire. È quel programma che ti salva quando il file è troppo grosso, quando la mail ti dice “no, troppo pesante”.  Corel l’ha preso e l’ha fatto diventare un piccolo coltellino svizzero digitale: comprime, impacchetta, scompatta, e lo fa con una naturalezza quasi irritante. Soprattutto con i file ZIP, i suoi preferiti, ma non si ferma lì, oh no: digerisce anche RAR, TAR, 7Z e persino ISO.  Riduce tutto. 
File enormi diventano piume leggere, pronti a volare via per email o a infilarsi in chiavette minuscole. E non è solo questione di spazio: c’è pure la sicurezza. Puoi chiudere i tuoi archivi con una password, come un lucchetto su un diario segreto.  Poi c’è la nuvola (anzi, le nuvole: Google Drive, Dropbox, OneDrive). WinZip ci parla direttamente; spinge i tuoi file lassù senza farti sudare troppo.  Chi vuole solo comprimere e basta? Lo sceglie ancora oggi. Da decenni resiste, mentre altri programmi nascono e spariscono come bolle di sapone. E lui resta lì, fedele e aggiornato, con quella sua interfaccia amichevole e il trascina-e-rilascia che fa sentire chiunque (dal principiante all’esperto smanettone) un piccolo mago dell’archiviazione digitale.

Perché dovrei scaricare WinZip?

 La gente scarica WinZip. Sì, ancora oggi.  Perché? Perché fa il suo mestiere maledettamente bene: comprime, sgonfia, incastra i byte come un sarto digitale ossessivo che non lascia un filo fuori posto. E lo fa in fretta, senza rovinare nulla. I file diventano più leggeri, ma restano intatti, come se avessero solo perso un po’ d’acqua dopo una corsa sotto il sole.  Chi deve mandare allegati via mail lo sa: quei limiti assurdi di dimensione ti fanno impazzire. WinZip diventa allora una specie di alleato silenzioso che ti salva la giornata.  Poi c’è la questione della gestione dei file: e qui si capisce perché tanti lo preferiscono ai giocattoli gratuiti che trovi in giro. WinZip non si limita a comprimere: organizza, protegge, divide. Ti offre una cifratura AES a 256 bit (che suona quasi come roba da spie) e la possibilità di spezzare i file enormi in parti più piccole, così puoi archiviarli o condividerli senza impazzire.  E non finisce lì. 
Il bello è che parla con le nuvole (letteralmente: Google Drive, OneDrive, Dropbox… tutti amici suoi). Puoi comprimere e caricare senza aprire mille finestre o lanciare altre app. È una manna per chi lavora con documenti giganteschi e deve accedervi da più dispositivi, magari mentre viaggia o cambia computer ogni due giorni. Ah, e si integra pure con Microsoft Office: un clic e hai il file pronto da condividere. 
Un’altra chicca? La compatibilità con formati di ogni tipo: RAR, 7Z, TAR, GZIP, ISO… roba che normalmente ti costringerebbe a installare tre programmi diversi. Con WinZip te la cavi in un colpo solo; chi riceve file da mezzo mondo lo benedice ogni volta che lo apre.  E poi c’è l’automazione (quella che ti fa sembrare un mago dell’informatica anche se sei solo stanco morto davanti allo schermo). Puoi programmare backup automatici, compressioni periodiche e persino creare archivi autoestraenti che si aprono da soli senza software aggiuntivo. È una specie di coltellino svizzero digitale per chi lavora in IT o gestisce montagne di dati ogni giorno.  L’interfaccia? Amichevole come un vecchio amico ma con dentro tutto quello che serve anche ai maniaci del controllo totale. Trascini i file dentro e via: niente configurazioni infinite o menu nascosti da decifrare.  
Alla fine la verità è semplice: velocità, sicurezza e affidabilità fanno di WinZip una scelta quasi ovvia, anche se là fuori ci sono versioni gratuite che promettono miracoli. Ma chi vuole qualcosa di più della solita compressione base (chi cerca ordine, protezione e praticità) finisce sempre per tornare lì: al vecchio, solido WinZip.

WinZip è gratuito?


 WinZip gratis? Non proprio. Per un po’ ti illude, ti fa giocare con le sue funzioni grazie a quella prova gratuita che sembra infinita, ma non lo è, oh no. Dopo un certo numero di giorni (e passano in fretta, fidati), arriva il momento della verità: o paghi la licenza, oppure il programma si chiude come una porta sbattuta in faccia.  La versione a pagamento, quella “seria”, apre tutto il ventaglio di possibilità: strumenti di cifratura avanzata, collegamenti al cloud, gestione dei file come un piccolo mago digitale che non dorme mai. Con la prova gratuita puoi comprimere e decomprimere, sì, le basi insomma; ma se vuoi davvero spingerti oltre (entrare nel regno delle funzioni extra) serve mettere mano al portafoglio.

Con quali sistemi operativi è compatibile WinZip?

 WinZip gira. Su Windows, su macOS.  E non è poco: da Windows 7 fino all’undici, copre praticamente tutto quello che oggi si accende e fa rumore sulla scrivania. È come se avesse deciso di infilarsi in ogni angolo del sistema operativo, con quella sua aria da veterano che non ha bisogno di spiegazioni.  Poi c’è la versione per la Mela (sì, quella lucida e un po’ snob) fatta apposta per far sentire i Mac‑user parte del club: comprimi, estrai, sposta file come se fossi su Windows, ma con il profumo di alluminio anodizzato intorno. 
Linux? Ancora niente. E un po’ dispiace, perché chi vive tra terminali e pinguini deve arrangiarsi con altri strumenti di compressione che, a dire il vero, fanno quasi lo stesso mestiere ma senza quel tocco “WinZip‑style”.  Sul fronte mobile la storia cambia ritmo: app per iOS e Android, dita che scorrono sullo schermo e file che si piegano docili in pacchetti minuscoli. E grazie al cloud (quel cielo digitale dove tutto finisce prima o poi) puoi pescare i tuoi archivi da qualunque dispositivo, senza chiedere permesso a nessun sistema operativo.  Comodo? Direi proprio di sì.

Quali sono le alternative a WinZip?

 WinZip è potente, niente da dire. Però, e qui viene il bello, non è l’unico cavallo in corsa: ci sono alternative che fanno praticamente lo stesso mestiere, solo che a volte costano zero. E questo, diciamolo, non è un dettaglio da poco. Questi altri programmi di compressione ti lasciano scegliere se risparmiare o personalizzare tutto a modo tuo, secondo il tuo umore o la tua pazienza del giorno. 7-Zip? Una meraviglia open source. Supporta ZIP, RAR, 7Z, TAR e compagnia bella; insomma, non si fa mancare nulla. È gratis (davvero gratis, non la solita “prova di 30 giorni”) e comprime come un dannato. La cosa buffa è che si integra così bene con Windows che basta un clic destro e via: archivi compressi o decompressi in un lampo. Certo, non è un campione di automazione cloud o di sincronizzazione ultramoderna, ma per chi vuole un attrezzo solido, dal semplice al complesso, resta una scelta d’acciaio. 
Poi c’è WinRAR. Ah, WinRAR… quel programma che tutti usano e nessuno paga davvero (almeno finché non serve la versione completa). Il suo punto forte? I file RAR, ovviamente. La “prova” ufficiale non finisce mai (un piccolo segreto di Pulcinella) e intanto ti permette di gestire formati su formati con una facilità quasi disarmante. L’interfaccia è amichevole, quasi affettuosa: forse è per questo che gli utenti più affezionati ai file compressi non lo mollano mai. Ma attenzione: se vuoi sbloccare tutte le funzioni premium, il portafoglio tocca aprirlo. 
E infine PeaZip. Un nome curioso per un software che vive nel cloud come un pesce nell’acqua. È open source anche lui, e fa tutto quello che serve: gestisce archivi cifrati in mille formati diversi e offre chicche come l’eliminazione sicura dei file o la verifica dei checksum (roba da maniaci della sicurezza e dell’integrità dei dati). Nessun abbonamento, nessuna scadenza: PeaZip è libero come l’aria e non ti chiede nemmeno un centesimo per respirarla.

WinZip

WinZip

Dimostrazione

Specifiche

Play Store
2,6 (102.518 voti)
App Store
4,3 (2.397 voti)
Ultimo aggiornamento 16 settembre 2026
Licenza Dimostrazione
Autore Corel Corporation
Categoria Utility
Sistema operativo Windows 64 bits - 10/11, macOS, Android, Android, iOS iPhone / iPad

Schermate

App correlate a WinZip

Esplora di più

Tutti i marchi, i loghi, i file scaricabili e gli altri materiali protetti da copyright presenti su questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi titolari. Sono utilizzati qui esclusivamente a scopo informativo e illustrativo.